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Imparare a sviluppare siti web con xampp e cms in locale

Inviato da giovanninews on Gio, 23/12/2010 - 16:28

Il logo di XAMPP, piattaforma gratuita per ambiente Apache, MySQL e PHP Se avete un pò passione per i computer e per Internet e non vi accontate di fare i navigatori, probabilmente pensate di avere anche voi qualcosa da dire. Per fare questo avreste bisogno di uno spazio web dove condividere le vostre idee e vedere come gli altri le recepiscono, magari con commenti a ciò che avete scritto.

Non avete bisogno di grandi conoscenze informatiche; esistono piattaforme preconfezionate, come Blogger, Splinder, MySpace o tante altre; queste vi danno un minimo di strumenti con cui personalizzare il vostro spazio web e cominciare subito a scrivere. Per vederne il riscontro, oltre ai commenti, potete inserire nel vostro spazio web anche contatori gratuiti, tipo Histats o whos.amung.us; con questi potrete vedere quante visite avete avuto nel sito, da dove vengono i visitatori ed altre statistische.

Con le piattaforme sopra indicate avrete sempre comunque un dominio di terzo livello del tipo miosito.blogspot.com o miosito.splinder.com e ciò che scriverete, dal lato web, darà riconoscenze web solo al dominio di secondo livello; in pratica, con i vostri sforzi, acquisteranno riconoscenza web blogspot.com o splinder.com o myspaces.com, e non miosito.

Inoltre è possibile che dovrete accettare la pubblicazione nel sito web di banner pubblicitari i cui introiti andranno al dominio di secondo livello, non a voi.

La pagina di benvenuto in XAMPP Lo stato dei server in XAMPP phpMyAdmin in XAMPP Installazione Drupal - la lingua La fine della installazione di Drupal 7

 

 

 

 

 

E' possibile superare questa situazione con uno sforzo quasi minimo (senza particolari conoscenze informatiche con circa 15 euro all' anno) aquistando un dominio proprio (ad esempio miosito.com) con relativo spazio web; nel dominio acquistato sarà possibile configurare un proprio CMS con relativi database (vi sono host , tipo MisterDomain.eu, che offrono anche domini e spazi gratuiti per il primo anno dove installare CMS, ma con dominio sempre .eu).

I CMS (Content Management System) sono applicazioni per il web mediante le quali è possibile inserire in maniera semplice informazioni, notizie, articoli o immagini nel nostro spazio web, senza avere conoscenze particolari su PHP, CSS, HTML o SQL. Con i CMS è inoltre possibile utilizzare innumerevoli template diversi (o temi) con cui presentare le vostre pagine web.

Numerosi sono i CMS open source, quindi gratuiti, che possiamo utilizzare; tra questi i più famosi sono Wordpress, Joomla e Drupal, ma ve ne sono tanti altri, ed ognuno è diversamente più o meno semplice.

I servizi di hosting, da cui acquistare dominio o spazio web, sono in genere quasi tutti capaci di far girare questi CMS, scritti generalmente in PHP e che necessitano di un server web come Apache (o compatibili tipo LiteSpeed), un server per i database, in genere MySQL, e un interprete per il PHP.

Quindi, spendendo circa 15 euro all' anno (o zero), possiamo avere il nostro spazio web di secondo livello, tipo miosito.com; ciò che quì scriveremo, utilizzando CMS gratuiti, darà solo a noi riconoscenza web; possiamo inserire statistiche professionali come Google Analytics ed anche pubblicità tipo Google Adsense o altro e con questi introiti possiamo pagarci l' hosting per lo spazio web, ma anche un hosting più performante e se siamo bravi riusciamo a pagarci anche l' ADSL ed a guadagnarci qualcosa.

Ma è comunque necessario, se vogliamo partire con il piede giusto, iniziare bene.
Non possiamo acquistare subito un dominio con relativo spazio, installarci il primo CMS open source che ci capita ed iniziare a scrivere. E' necessario prima scegliere il CMS più indicato alle nostre esigenze e per fare questo bisogna provarli.

XAMPP come ambiente di test del sito web

XAMPP è l' applicazione che fa al nostro caso. Con XAMPP possiamo crearci il nostro ambiente di test in locale (sul nostro P.C.) su cui provare ad installare i vari CMS, vederne le differenze e testarne le diverse difficoltà.

XAMPP ci aiuterà sia inizialmente, per la scelta del CMS, che successivamente, quando avremo il nostro bel sito in remoto, in produzione; XAMPP ci servirà ad esempio per testare delle modifiche al sito o testare l' introduzione dei nuovi moduli del CMS che proveremo sul sito in locale, prima di applicarle sul sito in produzione.

XAMPP sarà certamente il nostro alleato più prezioso nel primo anno di vita del sito web, finchè magari, successivamente, scopriremo che esistono metodi diversi, magari anche più performanti; in ogni caso XAMPP è necessario per iniziare bene.

Ma cos' è XAMPP ?

XAMPP è una applicazione freeware, quindi gratuita, che installata sul nostro P.C. emula il funzionamento del servizio hosting, quello dove appoggeremo il nostro sito web di produzione e visibile in Internet.

Il nome XAMPP è un acronimo dove
X = cross-platform (multipiattaforma, cioè gira su diversi sistemi operativi)
A = Apache (server HTTP)
M = MySQL (database)
P = PHP (interprete)
P = Pearl (interprete)

In pratica XAMPP installa sul nostro computer il server Apache, MySQL e l' interprete PHP (ma anche qualche altra cosa) creando sul nostro PC un ambiente simile a quello che ci fornirebbe il servizio hosting per installare il nostro CMS.

XAMPP è rilasciato sotto GNU General Public License, quindi è gratuito e di facile installazione.

XAMPP è una applicazione multipiattaforma; XAMPP cioè è disponibile in differenti versioni per essere installato su diversi sistemi operativi. Attualmente è disponibile per Linux, per Windows, per Mac OS X e per Sun Solaris.

XAMPP è distribuito da apachefriends.org e possiamo scaricarlo dal sito ufficiale in italiano dalla pagina http://www.apachefriends.org/it/xampp.html.

L' articolo non vuole essere una guida all' installazione di XAMPP, in quanto non ho voglia a disinstallare ed installare per l' ennesima volta XAMPP per farne una guida passo passo.

Come guida all' installazione di XAMPP possiamo seguire le indicazioni già presenti sul sito ufficiale o fare una ricerca su Internet, dove, tra l' altro, troviamo l' ottima pagina di Mavimo, XAMPP - Step by Step (sito non più raggiungibile), che consiglio di leggere o di seguire.

La mia installazione XAMPP è ormai vecchia di un paio di anni, per cui qualcosa al momento potrebbe essere cambiata. XAMPP, se non si modificheranno le directory di installazione di default, sarà installato in C:/Programmi/XAMPP.

XAMPP - Primi passi e verifica dell' ambiente

Dopo l' installazione, per avviare il server Apache, dovremo eseguire il file xampp_start.exe situato nella cartella XAMPP, mentre, per chiudere il server, dovremo eseguire il file xampp_stop.exe situato nella stessa cartella.

Dopo aver avviato Apache, possiamo entrare in XAMPP con un qualsiasi browser web, mettendo come indirizzo: http://localhost/ ; in questo modo si entra nella pagina di benvenuto di XAMPP, dove cominceremo a prendere dimestichezza con l' ambiente, prima di installare un CMS.

Dalla pagina di Benvenuto di XAMPP, le prime cose da fare sono verificare lo Stato dei server e la Sicurezza, risolvendo eventuali problemi; nello Stato dei server non è importante avere il server SMTP attivo, perchè non dobbiamo inviare e-mail dal server in locale, così come non è importante risolvere tutti i problemi sulla sicurezza.

Lo strumento con cui è importante prendere subito dimestichezza è phpMyAdmin, accessibile sempre dalla pagina di benvenuto di XAMPP, sotto Strumenti; phpMyAdmin è lo strumento con cui creeremo i nostri database, vedremo le tabelle e faremo tante operazioni. phpMyAdmin è uno strumento che utilizzeremo sia con XAMPP che con i server effettivi, quando avremo il nostro sito in remoto, accessibile con Internet.

In phpMyAdmin si accede mediante una user e password di amministrazione come in XAMPP; sono user e password che abbiamo impostato durante l' installazione di XAMPP e che avremo cura di conservare.

L' unica cosa che inizialmente bisogna saper fare con phpMyAdmin, è creare un database vuoto e questo si fa semplicemente mettendo il nome del database e cliccando sul pulsante Crea.

Installare Wordpress, Joomla e Drupal in ambiente XAMPP

Adesso che abbiamo visto queste piccole cose sul nostro ambiente XAMPP, possiamo cominciare ad installare i nostri CMS. Installeremo, per valutarne il funzionamento, Wordpress, Joomla e Drupal.

Con XAMPP i CMS vanno installati nella cartella c:/programmi/xampp/htdocs se abbiamo utilizzato i percorsi di default durante l' installazione di XAMPP. Scarichiamo i programmi di installazione dei diversi CMS dai relativi siti ufficiali; è importante sottolineare che sia Wordpress che Joomla sono disponibili subito anche nella interfaccia italiana, mentre Drupal è disponibile solo in inglese, con una interfaccia italiana da importare al momento della installazione.

I programmi di installazione sono tutti in formato compresso e vanno quindi decompressi in una relativa cartella di destinazione sotto la cartella /htdocs. Gli attuali pacchetti di installazione dei cms su Windows sono wordpress_it_IT_3_0_3.zip scaricabile da http://www.wpitaly.it/wordpress-in-italiano/, joomla_1.5.22_ita-Stable.zip scaricabile da http://www.joomla.it/download.html , drupal-7.0-rc2.tar.gz scaricabile da https://drupal.org/drupal-7.0-rc2 (per quanto riguarda Drupal, veramente bisogna dire che l' ultima versione stabile è al momento la 6.20 mentre la versione 7 è ancora una Release Candidate e tanti moduli Drupal non sono ancora disponibili per la versione 7; a voi conviene quindi installare la versione 6.20, mentre io ho solo voluto vedere la versione Drupal 7).

Creiamo quindi, sotto htdocs la cartella wordpress e la cartella joomla, dove estraiamo i relativi pacchetti di installazione dei rispettivi cms; Drupal lo estraiamo direttamente sotto la cartella htdocs in quanto sarà lui a crearsi la sua cartella (drupal-7.0-rc2 che per comodità nostra rinomineremo in drupal7).

Questi CMS, per essere installati, hanno bisogno che il database sia creato prima dell' installazione, quindi, tramite phpMyAdmin, creeremo, come spiegato prima, i tre relativi database vuoti chiamati rispettivamente wordpress, joomla, drupal7.

Prima di procedere all' installazione dei cms, leggiamo le rispettive guide sulla installazione  wordpress e joomla, visualizzabili dallo stesso indirizzo da cui abbiamo scaricato i programmi di installazione.

In particolare, per il cms Wordpress, aprite il file wp-config-sample.php con un editor di testo come il Blocco Note (non usate programmi tipo Microsoft Word o WordPad) e scrivete i dettagli relativi al database. Salvatelo e rinominatelo in wp-config.php. Lanciate il file di installazione con il browser mettendo come indirizzo l' indirizzo del file di installazione, ad esempio http://localhost/wordpress/wp-admin/install.php .

Per il cms Joomla abbiamo come guida un vero e proprio wiki creato ad hoc e visionabile all' indirizzo http://www.joomla.it/mediawiki/index.php?title=Pagina_principale . Per installare il cms Joomla, sempre con il solito browser web, mettiamo come indirizzo http://localhost/joomla/install.php .

Per il cms Drupal non abbiamo dei veri e propri riferimenti per l' installazione, ma questa è molto semplice; con il solito browser web mettiamo come indirizzo http://localhost/drupal7/install.php . All' inizio della installazione di Drupal 7, come avevo detto, troveremo solo la lingua inglese; per avere la lingua italiana, scarichiamo il file proposto dal cms Drupal dal server di traduzione, rinominiamo il file in it.po e lo mettiamo nella cartella /profiles/standard/translations/.

Tornando un passo indietro nella installazione Drupal, troveremo la lingua italiana da scegliere. Durante l' installazione dovremo indicare i parametri del database e le informazioni sul sito web.

Abbiamo alla fine i nostri tre siti web con tre diversi CMS con cui cominciare a smanettare. Che dire ! Qualche mia impressione ? Wordpress è bellissimo, va su che neanche te ne accorgi, è talmente intuitivo che probabilmente in un paio di giorni ci si riesce a muovere con dimestichezza.

Joomla è bello, ma un po' più ostico, inizialmente si è un pò disorientati, probabilmente avremo bisogno di un paio di settimane per muoverci abbastanza bene. Drupal nella versione 7 è forse un pò più intuitivo; sicuramente è più accattivante e più moderno rispetto alla versione 6, l' interfaccia di amministrazione in italiano è sempre incompleta.

Per utilizzare Drupal dicono che la curva di apprendimento sia ben più alta, forse necessita di uno o due mesi per muoversi discretamente. In ogni caso le comunità italiane per questi tre CMS sono molto ampie ed è per questi abbastanza semplice avere supporto in rete. Le potenzionalità dei vari CMS naturalmente sono diverse.

Dopo che avremo individuato il CMS che fa per noi grazie all' aiuto di XAMPP, cercheremo il nostro servizio hosting installando quì il nostro CMS; la directory di installazione a questo punto potrà essere htdocs, httpd, www o altro, ma sempre comunque la directory radice del nostro spazio web.

Per trasferire i files di installazione utilizzeremo un client Ftp (consiglio Filezilla, ma possiamo anche utilizzare un altro client ftp, fornitoci ad esempio dal nostro host). Lo strumento per accedere sarà sempre un browser web.

Di seguito le immagini dei tre siti appena installati in locale.

Il sito in Wordpress al termine della installazione Il sito in Joomla dopo la installazione Il sito in Drupal 7 dopo la installazione

Commenti

Ciao!
Ti ringrazio per aver scritto quest'interessante post! Hai risposto a molti dei miei dubbi. Avevo letto anche di Wamp, come alternativa a XAMPP, sai se ci sono delle differenze di fondo? Per quanto riguarda il cms sono decisa ad utilizzare Drupal, e noto con piacere che questo stesso sito è stato realizzato in Drupal, quindi complimenti! Visto che non ho indecisioni circa la scelta del cms, pensi che bisogna fare un'operazione diversa rispetto a quella che hai spiegato o Xamp mi serve comunque? Ultimissima domanda, è necessario comprare un dominio in anticipo o posso farlo anche dopo aver installato il mio cms? Forse le domande ti sembreranno di logica risposta, ma io sono una web designer, non web developper per cui ho alcuni dubbi! Ti ringrazio in anticipo!!

Ciao, per la prima domanda la differenza è solo la piattaforma; mentre XAMPP è multipiattaforma, WAMP è la versione per Windows, mentre LAMP è quella per Linux. Ti consiglio quindi di utilizzare XAMPP perchè è più completo (e non pesa molto di più). Per la seconda domanda: ritengo che Drupal sia una ottima scelta, ma è sempre condizionata da ciò che si ha intenzione di fare. Drupal, oltre che un CMS, è anche un CMF e le sue potenzialità sono molte elevate; se si vuole essere produttivi da subito, consiglierei Wordpress, Drupal da maggiori soddisfazioni più a lungo termine. Ciò che con Wordpress non puoi fare, lo potrai fare con Drupal, anche se per essere produttivi con Drupal è necessario un pò più di tempo. La forza maggiore di Drupal è nella sua grande comunità, Drupal.org per quella internazionale e Drupalitalia.org per quella italiana, dove potrai trovare le risposte ai tuoi quesiti o chiedere aiuto per qualsiasi dubbio. Joomla non lo conosco; non ne ho avuto una grande impressione e so che i moduli migliori per aumentare le sue potenzionalità sono a pagamento. Anche per Drupal ultimamente sta nascendo questa alternativa, ma tutto ciò che si trova su Drupal.org sarà sempre open source e gratuito. Per l' ultima domanda: Non è necessario comprare subito un dominio o uno spazio hosting; inizialmente si possono provare i vari CMS in locale con XAMPP. Però, quando si avrà un dominio ed uno spazio hosting, per trasferire il database da locale a remoto, bisognerà fare alcune piccole modifiche allo stesso ed al file di configurazione. Anche acquistare subito dominio e spazio web può essere una buona scelta, considerando il costo irrisorio (70 o 80 euro l' anno per dominio e un buon spazio condiviso). In questo caso si ha il vantaggio di non fare modifiche successive e di lavorare con un migliore tempo di risposta; se si opta per questa scelta, consiglio di lavorare sempre offline e mettere online il sito solo quando il sito web è perfettamente funzionante e si hanno discreti contenuti. Per la scelta dell' hosting per Drupal posso consigliare questa discussione , ma un qualsiasi hosting che si rispetti è al momento in grado di far girare i migliori cms.

Ciao.

La tua guida, semplice, dettagliata e "human-friendly" si è rivelata un ottimo punto di partenza nel percorso di apprendimento di quest'arte interessante e non priva di osatacoli!

Grazie del tuo ottimo lavoro e dei link da te inseriti davvero utili.

Buon lavoro!