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Il web accessibile, W3C, WCAG e test per webmaster

Inviato da giovanninews on Sab, 23/01/2010 - 21:30

web-accessibilePersonalmente ritengo che il web sia una grande risorsa di informazioni per tutti; deve essere a tutti accessibile ed essere più democratico possibile.

Appunto per questo, man mano che l' importanza del Web è stata compresa nel mondo, sono nate organizzazioni riconosciute a livello mondiale che indicano come queste informazioni devono essere pubblicate per essere più democratiche possibili.

L' organizzazione più conosciuta è naturalmente il W3C che ha definito una serie di standard ai quali i webmaster dovrebbero uniformarsi. Gli standard del W3C contemplano un pò tutte le tecniche utilizzate nel web ed i nuovi strumenti di sviluppo che continuamente fanno la loro apparizione sul web; cito come esempio gli standard W3C per l' XHTML, per i CSS o per gli RSS.

Sono tutti standard che riguardano un pò forma e design con cui le notizie sono pubblicate;

non rispecchiare questi standard potrebbe pregiudicare la visualizzazione delle pagine pubblicate, tanti web browser non le vedrebbero correttamente. Inoltre, gli standard W3C, col tempo si evolvono; passano da una versione iniziale ad una versione successiva ed ottenere una certificazione successiva generalmente significa aver già superato quella precedente.

Tutto questo sembra poco, ma in realtà non è così; immaginiamo lo strapotere di Internet Explorer, web browser della Microsoft. Internet Explorer versione 6 ha dominato il mercato dei web browser per diversi anni e tuttora si attesta intorno al 20% dei browser utilizzati; Internet Explorer, se consideriamo anche le versioni 7 ed 8, si attesta intorno al 60% dei browser utilizzati.

Solo Internet Explorer 6, intorno ai primi anni del 2000, esprimeva circa il 90% dei web browser. Internet Explorer 6, pur non rispettando gli standard W3C, era il web browser largamente più diffuso (in quei periodi anche altri non li rispettavano); un sempre maggiore adeguamento agli standard W3C ha permesso lo sviluppo di web browser concorrenti, tipo Mozilla Firefox, Opera, Safari, Google Chrome.

Firefox, al momento, raggiunge circa il 25% dei browser utilizzati. Mi pento molto ad aver dedicato tanti sforzi alla compatibilità con Explorer 6; gli sforzi dovrebbero essere dedicati tutti ad una compatibilità superiore, non ad una inferiore.

Explorer 6, più o meno lentamente, sparirà. La stessa Microsoft, con i nuovi sistemi operativi, dà la possibilità ad utilizzare il suo nuovo web browser, non quello vecchio.

Chi accede ad Internet deve avere strumenti adeguati adatti a ricevere le informazioni, è invece compito di chi queste informazioni le mette su Internet, metterle nel modo più accurato e democratico, perlomeno rispetto alla forma.

Uno dei compiti del webmaster è rispecchiare gli standard, alcuni mantenuti e sviluppati da organizzazioni internazionali tipo il W3C, altri stabiliti con leggi nazionali.

Un altro famoso standard definito dal W3C è quello dell' accessibilità del sito web; lo standard è definito nella sezione WAI (Web Accessibility Initiative) del sito dove vengono definiti gli standard del W3C alle WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) arrivate al momento alla versione 2.0.

Per accessibilità web si indica la capacità del sito web ad essere acceduto efficacemente (alla sua interfaccia e al suo contenuto) da utenti diversi in differenti contesti.

Rendere un sito web accessibile secondo gli standard del W3C significa permettere l' accesso all' informazione contenuta nel sito anche a persone con disabilità fisiche di diverso tipo e a chi ha strumenti hardware e software limitati.

Save The Net!

Commenti

Articolo ben fatto. Certo che se dovessi rispettare tutte ste regole dovrebbero darmi uno stipendio in quanto perderei giornate intere. Già per tenere decente il blog renk perdi un sacco di tempo.

Jena