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La Seo Siloing con Drupal e la tassonomia

Inviato da giovanninews on Mer, 25/06/2014 - 19:09

Seo silos con contenuti mischiati Un pò di tempo fa, analizzando il tool SEO Doctor, distribuito come estensione o addons per alcuni browser, tra l' altro rilevato ultimamente come cattivo tool per la toolbar da Avast! Free Antivirus (falso positivo ?), mi sono imbattuto in un nuovo concetto di SEO (almeno per me) denominato Seo Siloing.

Per parlare di Seo Siloing è necessario prima dire due parole, almeno per gli inesperti, sulla SEO.

Cosa è la SEO

La Seo è l' abbreviazione di Search Engine Optimization che in italiano si potrebbe tradurre in Ottimizzazione per i motori di ricerca.

In pratica la SEO è l' attività che fa il webmaster o meglio l' esperto SEO, mirata ad ottenere un miglior posizionamento delle pagine web nella ricerca dei vari motori di ricerca (Google, Bing, Yandex, ... ).

In pratica la SEO è una pratica rivolta al miglioramento generale del sito web; fanno parte di questa pratica ad esempio il miglioramento delle prestazioni del sito in termini di velocità, l' ottimizzazione dei titoli, delle immagini o delle url, l' ottimizzazione del testo con l' inserimento di paragrafi, l' eliminazione degli errori 3xx e 4xx, l' eliminazione dei contenuti duplicati.

La SEO è morta ?

La SEO è tutt' altro che morta. Se si sente parlare di questo è perchè nel tempo si è sviluppata, parallelamente alla vera SEO, poi chiamata anche white SEO, una black SEO che mirava ad imbrogliare i motori di ricerca.

La cattiva SEO mirava ad imbrogliare facendo credere al motore di ricerca che si aveva a che fare con un sito web di una certa importanza; lo faceva utilizzando soprattutto tecniche come il key stuffing (ripetizione esagerata di parole chiave), l' utilizzo di testo nascosto, la generazione artificiale di backlinks tramite l' inserimento nelle directory (webfarm) e nei commenti su altri siti, la partecipazione a scambio di links, la vendita di links o altro.

E' la black seo che è morta perchè i motori di ricerca imparano sempre di più a riconoscere un contenuto autentico da un contenuto copiato, un link naturale da un link artificiale, una pagina scritta per l' utente da una pagina scritta per il motore di ricerca.

La Seo con la esse maiuscola è sempre più viva e vegeta e quello che fa tende solo al miglioramento del sito web, per gli utenti prima di tutto e poi anche per i motori di ricerca che, non trovando errori, trovando testo inerente all' argomento, trovando migliori indicazioni su ciò che deve e non deve essere indicizzato, determina e costruisce un migliore indice di ricerca per quel sito web.

Cosa è la SEO Siloing

Facendo una ricerca su Google con la parola chiave "Seo Siloing", oltre ad avere una bella lista di risultati, troviamo in prima posizione una ottima pagina di Bruce Clay. Non so se Bruce Clay sia stato il primo a parlare di Seo Siloing, certamente i concetti espressi non mi sono nuovi e sicuramente anche da questo si vede che Google ha imparato bene a riconoscere la qualità del contenuto.

In breve, il termine "siloing" deriva da "Silos" ed è riferito alla categorizzazione dei contenuti del sito web.

Seo silos con contenuti categorizzati

Bruce Clay, dopo averci parlato della tematizzazione del sito web, ci parla della categorizzazione dei contenuti. Gli esempi e la grafica sono molto esplicativi; si fa l' esempio di un sito web che parla di MARMI (tematizzazione) dove inizialmente i contenuti sono tutti mescolati, MARMI ROSSI, MARMI VERDI e MARMI GIALLI.

In seguito, come in più "silos", tutti i contenuti relativi ai MARMI ROSSI sono raggruppati tra i MARMI ROSSI, così pure i MARMI VERDI ed i MARMI GIALLI. Tutti i contenuti, inizialmente messi alla rinfusa, sono ora ordinati in "silos"; è evidente il vantaggio sia per l' utente che riesce a muoversi meglio nel sito web trovando più facilmente i relativi contenuti, sia per il motore di ricerca che più facilmente riesce a farne la scansione ed a collegare le varie pagine.

Bruce Clay estende il concetto di silos alle parole chiavi e nell' articolo, molto approfondito, riporta esempi concreti.

La SEO Siloing con i CMS

Da un pò di anni il web, con l' avvento dei CMS (Content Management System in italiano sistema di gestione dei contenuti), passa a quello che è più impropriamente chiamato Web 2.0.

Ora, con la rivoluzione dei mezzi di connessione alla rete e del Responsive Design, si potrebbe parlare di Web 3.0 ( ma questo è un altro discorso ).

Senza voler fare torto a nessuno, tra i CMS più utilizzati, troviamo nell' ordine Wordpress, Joomla e Drupal, poi gli altri.

Tutti i siti web, realizzati con questi cms, sono generalmente organizzati per Categorie ( i famosi Silos ) e Tag ( vediamo ancora i famosi plugin con i Tag Cloud, le parole chiave più utilizzate ); i Tag potrebbero essere intesi anche come dei sotto-Silos.

I Tag sono parole chiave che rispecchiano il contenuto e generalmente venivano (sono) poste nell' header della pagina web con il meta name="keywords".

Ho utilizzato il termine "venivano" perchè da qualche anno Google non da più alcuna importanza al suddetto meta name; tanti quindi non lo utilizzano più, ma tanti lo usano ancora. Sarebbe interessante sapere perchè Google ha messo nel dimenticatoio il meta name="keywords", ma ciò non ci è possibile.

Possiamo solo avanzare delle ipotesi: una, e forse la più diffusa, è che il meta name era utilizzato per il key stuffing; ma forse, la mia più attendibile idea è che del meta name se ne è fatto un uso errato che portava il motore di ricerca a fare una gran confusione. Non riusciva ad inquadrare bene la/le tematiche del sito web.

Questo è riconducibile alla SEO Siloing che, sebbene apparentemente ben fatta tramite le Categorie ( Silos ), si ritrovava ad essere nuovamente rimescolata e confusa dai Tag ( sotto-Silos). Per meglio descrivere il fenomeno, posso fare solo un semplice esempio.

Le parole chiave si usano separandole con la virgola, quindi possono essere diverse ed ognuna genera una pagina; la parola chiave, a sua volta, può essere composta da una o più parole.

Ho ad esempio un sito web che parla di motori di ricerca (tematizzazione) e, ad esempio due contenuti, uno che parla dell' algoritmo Panda e l' altro dell' algoritmo Penguin. Nei due contenuti ho usato le seguenti parole chiave separate dalla virgola:

  1. Google, algoritmo, Panda
  2. Google, algoritmo, Penguin

Apparentemente l' uso di queste parole potrebbe sembrare corretto, ma una maggiore riflessione porta ad alcune considerazioni; la parola chiave "algoritmo" ( che genera una ulteriore pagina) è una chiave troppo generica, perchè, oltre agli algoritmi di Google, potrebbe essere riferita ad esempio ad una tematica che parla di teorie ed analisi matematiche.

Le parole chiavi Panda e Penguin soffrono dello stesso equivoco; si parla degli algoritmi di Google o degli animali di un generico zoo ?

Il silos "motori di ricerca" verrebbe mischiato da quattro nuovi sotto-silos, di cui solo uno pertinente: Google, algoritmo, Panda, Penguin; l' iniziale tematizzazione subirebbe quindi una detematizzazione in motori di ricerca, matematica e animali.

Questa riflessione porta a rivedere la definizione delle parole che, più coerentemente per i due contenuti potrebbero essere:

  1. Google, algoritmo Panda
  2. Google, algoritmo Penguin

Entrano quì in gioco due nuovi fattori che sono i contenuti duplicati interni e la frammentazione; non voglio andare avanti, sarebbe troppo lungo e potrebbe sembrare una offesa alla Vostra intelligenza. In sostanza, anche la scelta di queste parole chiavi potrebbe essere errata.

La Seo Siloing con Drupal e la tassonomia

Drupal, a differenza degli altri CMS, introduce ed usa il concetto della tassonomia.

La tassonomia è un termine talmente astruso che ha spaventato tanti; tanti utenti che si sono avvicinati a Drupal, ne sono poi scappati proprio per la tassonomia oppure, dopo mesi che usano Drupal, continuano ancora a chiedere nei forum cos' è la tassonomia o se stanno usando bene la tassonomia.

In Drupal la tassonomia è talmente importante che la si trova subito, nella Struttura del sito web, e porta come descrizione "Gestire la codifica, la categorizzazione e la classificazione dei contenuti".

Seo silos categorizzato ed interconnesso

La tassonomia è quasi l' equivalente di ciò che negli altri CMS è identificato con categorie e tag. In Drupal si parla di tassonomia perchè non vi è distinzione netta tra categoria e tag, perchè possono o non possono esserci, possono esserci categorie con o senza tag o anche tag per tutte le categorie.

In Drupal, per la tassonomia, in sostanza si parla di vocabolari e dei termini del vocabolario.

Le categorie potrebbero essere i vocabolari che sono stati definiti. Ogni vocabolario potrebbe o meno essere arricchito automaticamente da termini, i così detti termini della tassonomia, come pure si potrebbe definire un solo vocabolario comune a tutti i vocabolari, che si arricchisce automaticamente con i termini della tassonomia di tutti gli altri vocabolari.

Come si intuisce, Drupal è anche per questo un CMS particolarmente vocato alla SEO e la Seo Siloing con Drupal potrebbe trovare la massima espressione. I contenuti possono essere separati nettamente, isolati completamente, ma possono avere anche punti di contatto, intersezioni particolari e macro-intersezioni, ma realizzare tutto questo, come si può immaginare, non è facile.

Conclusioni sulla SEO Siloing

La SEO Siloing nel sito web in sostanza rispecchia la preparazione del professionista che, prima di costruire e mettere online un sito, effettua un lavoro di pianificazione, di progettazione e di ricerca per ciò che riguarda la tematizzazione del sito, la categorizzazione ed una iniziale individuazione di un possibile ventaglio di parole chiavi.

Le parole chiavi possono essere in seguito ridefinite ed arricchite in base alla offerta dell' azienda ed alla ricerca degli utenti.

Naturalmente, se pensate di farvi realizzare ed amministrare un sito web, se non pretendete miracoli, ne possiamo parlare se mi contattate.

Contatta l' amministratore del sito web

Commenti

Ottima esposizione davvero; adesso ho capito cosa vuol dire Siloing. Insilare... il mais, per poi nell'inverno dar da mangiare...ai motori di ricerca!!!