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Penne, i Cavalieri di Malta e San Giovanni Battista - 3

Inviato da giovanninews on Ven, 06/05/2011 - 20:10

San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci Il monastero di San Giovanni Battista di Penne edificato dall' Ordine dei Cavalieri di Malta, nel secolo scorso, è stato dapprima utilizzato come sede di un Istituto d' Arte, poi per altri scopi pubblici, fino ad arrivare all' ultima ristrutturazione e la conseguente destinazione a sezione distaccata del Tribunale di Pescara.

La chiesa di San Giovanni Battista annessa al monastero, sempre più in stato di decadenza, è invece stata chiusa all' accesso del pubblico e tutte le opere in essa custodite, tele di pregio del 1600 (Samberlotti) e del 1700 (Paolo Gamba, Antonio Zanchi) e una preziosa Pietà lignea risalente tra il XVI ed il XVII secolo, sono state trasferite e custodite presso il Museo Civico Diocesano G.B Leopardi.

A memoria, la Chiesa di San Giovanni Battista è chiusa da oltre 50 anni e nell' ultimo decennio viene aperta solo in rare occasioni,

per lo più per ospitare mostre di cultura e pittura o concerti di musica classica; piange il cuore rivedere un simile gioiello nelle rare occasioni, nel suo stato di abbandono con tutte le sue opere mancanti.

La Chiesa di San Giovanni Battista colpisce per la semplicità esterna in contrasto con la ricchezza immaginaria dell' interno, considerando che in essa non ci sono più tele ed opere varie.

E' possibile tuttora vedere le innumerevoli croci dei Cavalieri di Malta disegnate, scolpite e dipinte nella chiesa di San Giovanni Battista, sia all' interno che all' esterno; ne ho contate almeno una ventina.

Chiesa di San Giovanni Battista a Penne - 17 Chiesa di San Giovanni Battista a Penne - 18 Chiesa di San Giovanni Battista a Penne - 19 Chiesa di San Giovanni Battista a Penne - 20

Il progetto della chiesa è attribuito al lombardo Giovan Battista Gianni, a cui va riferita con sicurezza la decorazione a stucco dell' interno, una delle più ricche e preziose ornamentazioni barocche realizzate in Abruzzo.

La pianta della chiesa di San Giovanni Battista è a croce greca coperta a cupola, con braccio d' ingresso più lungo affiancato da due cappelle laterali; la pianta ricalca la Cappella di Sisto V in Santa Maria Maggiore a Roma.

All' interno della chiesa troviamo ancora notevoli sculture, come quelle di Paolo Francesco Evangelista detto "Il Sansonetto".

Il pavimento della chiesa di San Giovanni Battista è a mosaico veneziano, realizzato agli inizi del 1800.

A destra dell' altare troviamo una epigrafe fatta collocare nel 1751 dal Gran Maestro dell' Ordine dei Cavalieri di Malta che ricorda una indulgenza emessa dal papa Benedetto XIV (Prospero Lambertini) e divenuta poi indulgenza plenaria "per quelli che visitano la chiesa delle Gerosolimitane di Penne nel dì della nascita e della decollazione del Battista (24 giugno e 29 agosto)".

Chiesa di San Giovanni Battista a Penne - 21 Dame di Malta al Museo Civico Diocesano di Penne Cristo di pezza al Museo Civico Diocesano di Penne Cristo di pezza delle Dame di Malta al Museo Civico Diocesano di Penne

La chiesa di San Giovanni Battista diventa così anche un luogo di pellegrinaggio.

Una curiosità: l' Ordine dei Cavalieri di Malta o Ospitalieri è l' unico ordine cavalleresco sopravvissuto, tra i tanti istituiti durante le crociate.

Nel 1312, con la bolla papale di Clemente V "Vox in excelso", fu ufficialmente soppresso l' ordine dei Cavalieri Templari (presenti anche a Penne) e tutti i beni dei Cavalieri Templari furono trasferiti ai Cavalieri Ospitalieri con la bolla "Ad providam" (fonte Wikipedia).

Oggi l' Ordine degli Ospitalieri è presente in oltre 120 paesi con le proprie attività mediche, sociali e assistenziali.

L'Associazione dei Cavalieri Italiani del Sovrano Militare Ordine di Malta (ACISMOM) per mobilità sanitaria riceve annualmente una quota del Fondo Sanitario Nazionale (FSN), nel 2008 ha percepito 21.000.900 €, nel 2009 dovrebbe percepire 34.167.303 € (fonte Wikipedia).

Ma volendo andare a fondo, le sorprese della Città di Penne sono anche altre.