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Clementi e Mozart : rivalità e ammirazione tra sonate

Inviato da giovanninews on Mar, 12/10/2010 - 10:22

Ritratto di Muzio Clementi Muzio Clementi è senza dubbio da annoverare tra i maggiori pianisti, compositori ed editori di musica classica. Muzio Clementi è nato a Roma il 23 gennaio 1752 ed è morto a Evesham, in Inghilterra, il 10 marzo 1832.

Muzio Clementi è stato tra i primi compositori a scrivere musica per il pianoforte moderno; sulla sua tomba è per questo riportata la scritta "Padre del pianoforte".

Fin dalla tenera età Muzio Clementi mostrò particolari doti musicali ed a 7 anni fu avviato agli studi della musica. A 13 anni era organista di chiesa.

Muzio Clementi fu notato da Sir Peter Beckford, un ricco inglese che lo ascoltò come clavicembalista. Sir Peter Beckford riuscì a convincere il padre di Clementi

a portarlo nella sua ricca tenuta in inghilterra; il ricco inglese avrebbe assicurato a Muzio Clementi adeguati ed importanti studi musicali e Clementi avrebbe in cambio intrattenuto i suoi ospiti nella tenuta.

Clementi rimase per 7 anni nella tenuta dove approfondì molto lo studio della musica e del clavicembalo; iniziò anche a fare le sue prime apparizioni in pubblico e la sua bravura lo portò ad essere in breve tempo tra i pianisti più richiesti dell' epoca.

Nel 1774 Clementi, libero dagli impegni con Sir Peter Beckford, si trasferì a Londra ed in quegli anni la sua fama di musicista di grande talento, raggiunse gli apici.

Nel 1781 Clementi iniziò un Tour per diversi paesi dell' Europa ed a Vienna accettò l' invito dell' imperatore Giuseppe II a suonare insieme a Mozart. La serata doveva essere una vera e propria sfida, tra Clementi e Mozart, e doveva risolversi con la dichiarazione di un vincitore; Clementi e Mozart suonarono talmente bene che gli invitati dell' imperatore non riuscirono a stabilire chi tra i due fosse il più bravo.

Questa vicenda, nella sua banalità, non fu da poco, ma dimostrò sia la differenza del carattere tra Mozart e Clementi e sia la grande bravura di Clementi come pianista; infatti è stata ritrovata una corrispondenza epistolare tra Mozart ed il padre di Clementi in cui Mozart diceva che Muzio Clementi era agilissimo con la mano destra, ma non era altrettanto bravo con la sinistra e Mozart diceva ancora che la musica di Muzio Clementi era soltanto tecnica, che mancava di espressione.

Al contrario, Muzio Clementi fu sempre un ammiratore di Mozart. Tra l' altro, Mozart, rimasto impressionato dalla sonata in Si bemolle Maggiore di Muzio Clementi, la usò dieci anni dopo nella ouverture de "Il flauto magico".

Oltre a suonare, dirigere orchestre ed insegnare, nella seconda parte della sua vita Muzio Clementi si interessò molto sia alla costruzione di pianoforti (fece una fabbrica di pianoforti) che alla pubblicazione di opere musicali; queste due attività resero Muzio Clementi libero dall’ aristocrazia, con i guadagni ricavati.

Nel 1813 Muzio Clementi fondò, insieme al altri musicisti, la "Philharmonic Society of London", divenuta nel 1912 la "Royal Philharmonic Society".

Muzio Clementi divenne anche l' editore di Beethoven; Beethoven era un grande ammiratore di Clementi e delle sue opere ed a Clementi diede i pieni diritti di pubblicazione di tutta la sua musica.

Muzio Clementi è ricordato in particolar modo per " Gradus ad Parnassum ", una raccolta di studi per pianoforte, ma grande è stata la sua opera e le sue sonate per pianoforte hanno un immenso valore, sia dal punto di vista didattico che musicale; le sonate sono tuttora utilizzate nella maggioranza dei Conservatori e spesso, negli esami dei conservatori, le composizioni di Muzio Clementi sono presentate allo stesso livello di quelle di Mozart o di Beethoven.

Oltre alle numerosissime sonate e composizioni per pianoforte, Muzio Clementi scrisse anche sei sinfonie , due nel periodo giovanile conosciute come Op. 18 e quattro in età matura ; "queste sei sinfonie, assieme al Concerto per pianoforte in do maggiore, al Minuetto pastorale, all’ Ouverture in do maggiore e a quella in re maggiore, furono registrate nel 1992" (fonte adagioassai.wordpress.com).

La sfortuna di Muzio Clementi è stata forse quella di essere vissuto nella stessa epoca di Mozart e di Beethoven che ne hanno oscurato la fama.

Muzio Clementi è stato sepolto nell' Abbazia di Westminster.

Nel 2008 l' Opera Omnia di Muzio Clementi è stata promossa Edizione Nazionale Italiana con Decreto Ministeriale.

A chi interessano spartiti gratuiti delle composizioni di Muzio Clementi può dare una occhiata a questa pagina.

Clementi Sonata B flat Op 24 Allegro con Brio Horowitz Rec1950

M. Clementi "Didone abbandonata" Sonata op.50/3

Clementi - Sonatina Op.36 No.6 in D Major