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Le mappe, dall' arte al Cyberspazio

Inviato da giovanninews on Ven, 26/06/2009 - 17:10

mappe-della-rete Un viaggio affascinante che mi sento di proporre è quello inerente le mappe, in particolar modo le mappe su Internet. E' un viaggio complesso, molto difficile da affrontare in un articolo di un sito, ma vorrei provarci.

Ho notato, gestendo un sito web, che tante informazioni vengono mappate per dare un' idea dell' informazione che debba essere la più semplice possibile, immediatamente interpretata da chi ne deve usufruire.

Il classico esempio è quello delle sitemap che un webmaster crea per dare ai motori di ricerca l' indirizzo delle informazioni presenti sul sito, ma potrebbe essere anche la mappa del sito creata per agevolare il visitatore alla navigazione.

Tante e di tanti tipi sono le mappe create; tutte per dare informazioni chiare e dettagliate. Pensiamo a Google Maps o Google Earth.

Nel mio sito ho dato ad esempio delle informazioni utilizzando delle mappe: per il terremoto dell' Aquila, a questo indirizzo, ho utilizzato la mappa dell' INGV, per il dettaglio delle scosse sismiche; per l' infuenza suina, a questo indirizzo ho utilizzato la mappa di MSNBC ed a quest' altro indirizzo la mappa di Rhiza Labs e Google per seguire lo sviluppo del virus A (H1N1); ho utlizzato anche altre mappe di Google a questo indirizzo, o mappe di Technorati a quest' altro indirizzo.

Ma sapevate che anche i virus informatici sono mappati ? Per lo meno sembra che esistano degli organismi super partes che ne tentano la mappatura, analizzando i dati pervenuti dalle varie aziende produttrici di software antivirus.

F-Secure, ad esempio fa la sua mappatura a questo indirizzo (indirizzo f-secure.com/en/web/labs_global/world-map non più raggiungibile), e la Trend Micro non è da meno; a questo indirizzo, xxxx://www.cspn.units.it/MapVirus.htm (dove xxxx=http), ad esempio, se ne vede una, anche se non ho capito la posizione originale da cui viene agganciata (e non mi interessa).

hackers-cyberspazioLe mappe, sono quindi molto utilizzate, e lo sono sempre state. Basta pensare ai primi viaggi che venivano fatti sugli oceani. Chi si avventurava senza avere una mappa di quello e di quell' altro navigatore ? L' oceano era un grande sconosciuto.

Ma Internet, anche se ormai è un qualcosa alla portata di tutti, è pur sempre anche un grande sconosciuto; tante volte coincide o viene identificato con ciò che era chiamato il Cyberspazio.

Uno spazio non afferrabile, che non ha niente di solido e di tangibile, ma uno spazio reale e infinito, pieno di informazioni, più o meno importanti. Immaginiamo di disegnare una mappa di questo cyberspazio; i palazzoni più grandi che troveremo saranno quelli di Google o Microsoft, troveremo il palazzo di Linux e di IBM, tanti condomini e tante piccole casette (i nostri siti).

Naturalmente ognuno di questi palazzi o casette avrà le sue indicazioni e noi visiteremo quelli che più ci attirano. Ebbene, le mappe esistono in ogni dimensione, più o meno tangibile.

Un sito che prova a fare la storia di queste mappe ci accoglie con questa bella didascalia: "Le mappe del Cyberspazio ci aiutano a visualizzare e comprendere i nuovi paesaggi digitali che spaziano al di là dei nostri monitor, che vivono nei cavi delle reti globali di comunicazione e nei giganteschi magazzini di informazioni online. Le cybermappe, come le mappe del mondo reale, ci aiutano a navigare nei nuovi territori elettronici, ma hanno anche un valore estetico. Sono state create da cyberesploratori di molte diverse discipline, da ogni parte del mondo…".

Il sito è mappedellarete.net ed è visitabile a questo indirizzo. Il sito ci propone mappe artistiche, concettuali, geografiche, mappe di infospazi, di navigazione, di siti, mappe storiche ecc... Il sito è interessante e sicuramente ci troveremo qualcosa che non coscevamo.

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