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Google ed il sito web: consigli per le modifiche

Inviato da giovanninews on Lun, 06/08/2012 - 17:35

Google valuta il sito web con attenzione Ciao a tutti,
nel mio ultimo incontro con YYYYYYY ho cercato di fare un po’ il punto della situazione, vedendo che negli ultimi tempi il sito web ha meno visitatori.
Inoltre, la cosa più importante, sembra che Google, dalla fine di Giugno, non indicizza più le pagine.

E' quindi necessario capire perché Google, da un po’ di tempo, ha deciso di mettere il sito XXXXXXXX.XXX nel limbo, come il 90% dei siti.

LEGGETE CON ATTENZIONE
Premessa:
Bisogna premettere che fino ad un po’ di tempo fa venivano inseriti oltre 15 nuovi contenuti al mese, mentre ultimamente la media dei nuovi contenuti è scesa a meno della metà.

Per vedere se dipende da questo, si dovrebbe tornare per qualche mese alla media precedente, scelta alquanto difficile da realizzare.
Comunque, già prima, il numero degli accessi, era molto basso se riferito al numero dei contenuti; ultimamente gli accessi si sono ulteriormente dimezzati.

Il basso numero degli accessi era sostanzialmente dato dalla bassa qualità dei contenuti e dall' uso errato di titoli, descrizioni, tag, immagini ecc... ecc... ecc...; in merito a questo vi ho sempre mandato qualche dritta, ma, puntualmente, nel 90% dei casi, non sono mai state rispettate.

Ma nel frattempo, cos' è successo ?

Nel 2011 Google, premettendo di fare una bella pulita sul web per penalizzare i siti di bassa qualità (mettendoli nel limbo) e promuovere i migliori, tira fuori il suo algoritmo Panda Update. Questo algoritmo viene fatto girare una volta al mese e colpisce i siti con contenuti duplicati, interni ed esterni ai siti. Ha iniziato a girare negli Stati Uniti a inizio 2011 ed è stato man mano esportato nel resto del mondo. In Italia è arrivato per la prima volta il XX/08/2011.

Sono stati colpiti per lo più i grossi aggregatori del livello di XXXXX, XXXXX, XXXXXXXX, XXXXXXXXX, XXXXXXX, XXXXXXXXX e tanti altri. Ci sono stati portali con 100.000 accessi giornalieri che sono crollati di colpo a 10.000 accessi. Tante aziende che lavorano con il web hanno dovuto licenziare e tante hanno chiuso.

Panda Update, naturalmente, oltre a colpire i grossi, ha anche colpito milioni di siti web piccoli che non hanno fatto il rumore dei grossi.

Si colpiscono i siti web mettendo le chiavi di accesso alle pagine del sito web alla centesima pagina della ricerca Google o addirittura nei risultati supplementari, mentre vengono promossi nelle prime pagine della ricerca i siti web che superano questi requisiti (non hanno contenuti duplicati, interni o esterni, oltre ovviamente ad altri parametri).

Lo scopo è quello di offrire agli utenti, durante la ricerca, i risultati migliori ed i siti web migliori.
Nel mio settore, per quelle che sono le mie competenze, è da un anno che sto portando i siti web da me seguiti a soddisfare una serie di requisiti, compreso il sito XXXXXXXX.XXXX (vedi la pagina http://www.virante.org/seo-tools/duplicate-content?domain=www.XXXXXX.XXX&submit=Submit+Your+Domain). Lo stesso test non è superato dal 99% dei siti web.

Il 2012 è stato ed è un anno ancora più rilevante in fatto di penalizzazioni ed esclusioni dall' indice di Google. Da Aprile 20012 gira un ulteriore algoritmo di Google denominato Google Penguin ed arrivato ormai alla versione 3. ecc... ecc...

Questo nuovo algoritmo, che gira insieme a Google Panda e ad altri oltre 200 algoritmi, a cadenze diverse, tende sempre ad offrire una migliore esperienza per l' utente, cioè ad escludere e far arretrare chi non supera determinati requisiti ed a premiare chi viceversa li segue.

Google Penguin penalizza tutti i siti web che hanno o che si sono costruiti una rete di backlinks artificiali e non naturali creati allo scopo di alterare il naturale PageRank (P.R.) del proprio sito.
E' da notare che Google non invia e-mail agli amministratori o ai proprietari dei siti web se il sito è stato colpito da penalizzazioni algoritmiche, li invia soltanto se al sito web è stata applicata una penalizzazione manuale.

E' mia opinione quindi che il sito XXXXXXX.XXX è stato colpito da Google Penguin.

Dove Google Penguin potrebbe aver colpito il sito XXXXXXX.XXX ?

I due links seguenti potrebbero essere un esempio:
HHH://HHH.XXXXXXXX.XX/?page_id=XXXlang=en
HHH://HHH.XXXXXXXXX.XX/?page_id=XXXlang=it
I due links si riferiscono ad un articolo di YYYYYYYY postato sul sito XXXXXXXX.XX identico (quasi) all' articolo postato sul sito XXXXXXXX.XXX e, tra l' altro, entrambi firmati in calce ed il primo contenente un link al secondo.

Secondo me, e probabilmente secondo Google, l' articolo su XXXXXXXXXX.XXX è un chiaro esempio di backlink non naturale, messo da uno dei proprietari dell' altro sito, con lo scopo di portare visite al proprio sito ed alterare il normale PageRank.

Naturalmente XXXXXXXXX.XXX non è neanche lontanamente paragonabile al sito XXXXXXXX.XXX; i due links indicati presuppongono che XXXXXXXXXXX.XXX ha un amministratore che non conosce neanche lontanamente questo tipo di informazioni, che non è capace di proporre una url SEO-friendly, che produce naturalmente contenuti duplicati e quindi già penalizzato da Google Panda oltre che da Google Penguin; infatti il sito XXXXXXXXX.XXX non è neanche contemplato da Alexa.

Se ho visto io questi due links, figuratevi cosa può aver visto Google !

Infatti nel sito XXXXXXXXX.XXX ci sono tanti altri articoli con links a contenuti che si trovano già su altri siti (quindi contenuti duplicati).
Forse ci sono anche altri contenuti identici postati anche in altri siti.

E' possibile riparare ?

Esistono sul Forum di Google due scuole di pensiero: alcuni dicono che quando un sito è stato colpito, è meglio ricominciare da capo, con un nuovo dominio; altri dicono che si può riparare, mettendo a posto tutti gli errori e sperando che Google, man mano che passa a rivisitare il sito, rimuova automaticamente le penalizzazioni che automaticamente aveva prima applicato.

Non è detto che il sito sia stato effettivamente penalizzato, ma sicuramente se non è ancora stato, potrebbe facilmente esserlo.

Le pagine da rivedere dovrebbero essere circa XXX, e YYYYYYYYYY, come le ha messe, dovrebbe rimuovere sul sito XXXXXXXXXX.XX le due pagine, rimuoverne altre su altri siti se ce ne sono; modificare inoltre gli articoli uguali alle fonti citate, in modo da non avere contenuti duplicati, non citare fonti o siti non affidabili che oggi ci sono e che forse tra 1 mese hanno chiuso i battenti; i siti che chiudono o che sono a loro volta penalizzati trasmettono il colera.

Se si decide di rivedere tutte le pagine, è possibile anche sistemare contenuti, descrizioni e immagini; contenuti e descrizioni per migliorare l' aspetto SEO, le immagini per migliorare le performance del sito.

Le prestazioni del sito sono valutate da Google da un ulteriore algoritmo; le dimensioni delle immagini piccole devo essere ottimizzate al meglio.

Le immagini grandi aperte da link su immagini piccole devono essere a tutta pagina o a mezza pagina e non appena più grandi dell' immagine piccola e devono essere anch' esse ottimizzate.

Le immagini non devono essere ridimensionate con l' editor wysiwyg interno, ma caricate sul server nella dimensione voluta e quindi visualizzate senza modificarne le dimensioni.

Il link da una immagine piccola ad una immagine grande va accompagnata dal tag title valorizzato.
Le parole che compongono il nome dell' immagine caricata non devono essere separate dallo spazio, ma da un trattino (-).

L' attributo alt dell' immagine va sempre valorizzato con una descrizione dell' immagine che non deve essere inferiore ad 8 o superiore a 80 caratteri (qui si può e si deve usare lo spazio per separare le parole).

Le pagine con troppe immagini vanno spezzate in due o più articoli diversi con titoli diversi (posso modificarvi le date degli articoli spezzati se lo fate).

Non utilizzate il grassetto o il sottolineato nei contenuti, se volete mettere in evidenza qualcosa usate il corsivo (il grassetto ed il sottolineato è come urlare e sul web esistono Netiquette o regole di comportamento da rispettare).

Per ora non usate le tabelle (almeno fintanto che non siate istruiti sul loro uso).
Usate una riga di spazio ogni tre o quattro righe inserite (per non affaticare l' utente che legge l' articolo).

Durante la prima tornata di modifiche è meglio non modificare il titolo dell' articolo (troppe modifiche possono essere controproducenti).

Se fate una seconda tornata di modifiche dopo quelle suggerite (per modificare i titoli), non farne più di 20 al mese (troppi redirect 301 potrebbero non essere ben digeriti).

Vale la pena fare tutte queste modifiche ?

E' l' unico modo per poter andare avanti. Google valuta sia la singola pagina che l' intero sito web. Ad esempio se una pagina ha un tempo di accesso di 2,5 secondi ed un' altra un tempo di accesso 4,5 secondi, il tempo di accesso medio sarà di 3,5 secondi ed il tempo di accesso al sito sarà dato dalla media di tutte le pagine (in quel giorno visitate da Googleboot).

Minore sarà il tempo di accesso medio, maggiori saranno le pagine visitate e valutate. Lo stesso vale per tutti gli altri parametri di valutazione.

Non vuoi seguire i consigli di Google ?

Gli accessi al sito possono essere di tre tipi: diretto (coloro che hanno salvato l' indirizzo tra i preferiti del browser o che accedono via feed), da refer (quelli che accedono da link da altri siti, da Facebook e da altri Social), da motori di ricerca (Google, Bing, MSN, Yahoo!, ecc...).

Gli accessi al vostro sito sono generati all' 80% (come nella maggioranza dei siti) dal motore di ricerca Google.

Si discute ultimamente se Google è un giudice imparziale e la mia opinione, purtroppo è che non lo è.

Se non vengono apportate le modifiche indicate, avrete sempre dai xxx ai xxx visitatori giornalieri; sarà inutile che vi sforziate ad aggiungere contenuti, saranno sempre visti da questo esiguo numero di persone (ed un terzo o la metà di questi siete voi).

Se non apportate le modifiche indicate, vi consiglio di creare un sito statico di 20 o 30 pagine (le pagine devono essere sempre uguali e studiate da un professionista nei minimi particolari).

Infine vi consiglio di leggere con molta attenzione, nei minimi particolari, le linee guida "Norme sulla qualità" di Google, da studiare e tenere sempre come riferimento.

Ho impiegato 4 ore a scrivere questo testo; spero di non aver sprecato il mio tempo.
Giovanni

Commenti

Ciao Giovanni,
gran bel lavoro; e scritto qui sul blog rimane per sempre, mentre se lo metti sul forum di g o sui social chissà...

Che devo dire? Io non ci capisco piu granché.
Io da gennaio a giugno ho avuto un raddoppio di: visite, pageloads, impressions. Da luglio sono tornato al punto di partenza.

Perchè sia tutto vero bisognerebbe che i dati di WMT siano veri, ma non lo sono. Sono approssimazioni, campioni....

Ti faccio un esempio, io commento sul tuo blog mettendo il mio website (e non è spam, è autopromozione, perchè non dovrei farlo?) e su WMT mi trovo un link dal tuo blog.
Bene, tu curi bene il tuo blog. E mi è andata bene.

Ad aprile purtroppo ho fatto un commento sun blog e mi sono trovato migliaia di baklinks!

Quel sito (dumy.it) non esiste piu ma io ho ho ancora quei BL che effettibvamente sembrano spam e artificiali.

Mie considerazioni da ignorante:
- G ha problemi a contare i BL
- G ha problemi con le regole basilari del piu banale dei database: cosi come non può esistere una fattura senza cliente, allo stesso modo non puo esistere un BL senza il suo sito/blog di origine...

Intanto ho tolto il link al sito che hai detto non esiste più.
Ho visto che il tuo sito ha ballato in questi mesi, prima su e poi ancora giù e forse so il motivo.
Lo hai curato molto bene, è quasi privo di errori, ma non basta. Inizialmente Big G ti ha premiato, non perchè ora sia quasi privo di errori, ma perchè lo hai movimentato. A G, in realtà, sembra che non interessi molto che il sito web soddisfi le specifiche del W3C, anche se sicuramente è questa una buona pratica, per il futuro. Finito il movimento, sei tornato alla situazione di prima.
Devi migliorare, come me, per la SEO, e c' è ancora tanto da imparare.
Il sito di Angelo è un pozzo di informazioni.

Per me dipende da ciò che ho scritto sotto. Le continue modifiche che hai fatto per eliminare errori W3C, CSS e WCAG, per migliorare le prestazioni, hanno portato Google a premiarti inizialmente, ma non per aver eliminato errori, bensì per aver creato movimento (hai fatto vedere che il sito è vivo).
Il salto potrà esserci lato SEO, ma dobbiamo ancora studiare molto e magari risentirci in privato.

Ciao Giovanni ottime considerazioni!

potresti ancora integrare con la parte
come sapere se si è penalizzati manualmente facendo la richiesta di riconsiderazione
e quindi differenza tra penalizzazione manuale e algoritmica
proprio perchè mi hai chiesto un parere

Un saluto
alessio