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Francis Poulenc : musicista della Belle Epoque

poulenc-icona Francis Poulenc nacque a Parigi il 7 gennaio del 1899.

Poulenc prese lezioni di musica da sua madre, anche lei musicista, fino all' età di 16 anni; Poulenc ebbe poi come insegnante di pianoforte Riccardo Viti.

Poulenc fu influenzato dallo stile eccentrico e moderno di Erik Satie e la sua è stata una musica contrapposta sia al romanticismo che all' impressionismo.

Poulenc fece parte di un gruppo di giovani musicisti francesi chiamato "I nuovi giovani"; del gruppo di compositori facevano parte, oltre a Poulenc, Auric, Durey, Honegger, Milhaud, e Tailleferre. Il critico francese Henri Collet chiamò questo gruppo "Il Gruppo dei Sei", dopo che c' era stato il famoso gruppo russo dei Cinque.

Il nome del gruppo musicale fu poi abbreviato in quello dei "I Sei". Poulenc fece parte del Gruppo dei Sei dal 1917 al 1921; dopo il 1921 il gruppo si sciolse ed ognuno dei compositori proseguì per la sua strada.

Poulenc prese lezioni da Koechlin che gli insegnò composizione. Poulenc allievo di Koechlin fino al 1924.

Nel 1935, Poulenc cominciò a lavorare come accompagnatore per il baritono Pierre Bernac. Poulenc scrisse anche pezzi di canto per Bernac.

Poulenc scrisse anche musica per balletti; lavorò per Diaghilev per scrivere il suo Balletto Russo.

Poulenc morì a Parigi il 30 gennaio 1963.

Lo stile di Poulenc fu diverso da quello del gruppo dei "Sei"; quando i Sei lavoravano insieme, sperimentarono nuove armonie con ritmi selvatici nuovi, mentre Poulenc, in seguito, preferì seguire lo stile neoclassico.

La vivacità e la creatività di Poulenc permisero all' artista di produrre una grande quantità di lavori e di generi musicali anche molto diversi; il Poulenc migliore mostrò le sue abilità quando compose pezzi religiosi, come quelli per pianoforte ed organo. Di Poulenc sono rimasti famosi il Gloria e lo Stabat Mater.

Un' altra grande opera di Poulenc è il Concerto in Sol minore per organo, orchestra d' archi e timpani.

Con Milhaud, Poulenc è stata la figura più rimarchevole del Gruppo dei Sei.