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Perché non mi piace questa Europa

Inviato da giovanninews on Mar, 03/01/2017 - 17:37

globalizzazione Ciò che mi accingo a dire, nella migliore delle ipotesi, provocherà sicuramente un disaccordo nella maggioranza di voi. Ma, in un momento come questo, non posso che esternare il mio pensiero, al fine di far scattare quella scintilla che possa permettere di ritrovare una via che sembra persa.

L' argomento che rimette il tutto in discussione é il fenomeno dell' emigrazione; una emigrazione di massa, un notevole flusso migratorio che sembra voglia sovvertire il  principio della "democrazia" sul quale il mondo occidentale e l' Europa in particolare aspiravano a creare le proprie fondamenta.

Inizio con il dire perché c' é l' emigrazione. Fondamentalmente essa esiste per tre motivi:

  • si scappa dalla guerra, dalla paura, dal timore di non arrivare alla sera
  • si va via perché c' é la miseria, si ha poco o niente e si pensa che emigrando si possa riuscire ad avere qualcosa in più, per sé e per i propri cari, una vita più dignitosa
  • si va via per disastri naturali (siccità, sconvolgimenti ecologici)

L' emigrazione é sempre esistita, per tutti questi motivi, ma preoccupa maggiormente in un mondo che é più evoluto, perché la certezza del diritto si scontra con quella che viene chiamata "democrazia" ed altro non é che il capitale il quale, raggiunto il suo apice, sta ora esplodendo nella sua insostenibilità.

Il primo motivo é generato dalla sete di profitto degli stati occidentali e "democratici" che producono armi sempre più sofisticate destinate ad essere vendute oltre i confini nazionali.

globalizzazione economica Un popolo pacifico non può ribellarsi al dittatore che possiede queste armi, può solo scappare per non essere ucciso.

Il secondo motivo, la miseria e la povertà, é generato dalla mancanza di cooperazione che deve essere offerta dai paesi più evoluti a quelli meno evoluti, insieme a quella cultura che permetta di affrontare problemi come istruzione, sovrappopolazione e cura dell' ambiente in cui si vive.

Il sistema capitalistico e l' Europa cosa fanno ?

Vogliono realizzare una globalizzazione per le merci e per l' economia ma non una globalizzazione dei popoli. Cioé merci e soldi si possono trasferire liberamente, ma la gente deve essere rinchiusa entro i confini della loro miseria e della loro povertà.

E' questa l' origine del terrorismo internazionale, l' estrema espressione di popoli che soffrono perché si sentono sfruttati.

La politica è ora troppo povera, non riesce, non può o non vuole dare delle risposte, perché é marcita con i falsi valori, con gli stipendi da 15000 euro al mese, con vitalizi e buonuscite astronomiche, con la corruzione, con i soldi e con le banche.

Non troverò chi mi rappresenta fintanto che sentirò parlare di regolamentazione o proibizione degli afflussi, supremazia della cultura, dell' identità e della razza nazionale.

libertà di migrare Non è necessario dare 35 euro al giorno, ma é necessario non produrre più armi destinate alla vendita esterna, é necessario combattere l' arrivismo ed i facili guadagni, é necessario combattere la corruzione e destinare quanto si risparmia a creare piccoli campi profughi sui confini e su tutto il territorio attrezzati con mense ed ospedali da campo, utilizzare l' esercito per scopi di pace, permettere lo spostamento nazionale (ed internazionale), permettere l' integrazione e incrementare la cooperazione.

Non bisogna avere paura della vita che freme.

Molto interessante, a questo proposito, la registrazione trasmessa su Radio Radicale il 3 Gennaio 2017 ed inerente alla presentazione del libro "Libertà di migrare" avvenuta a Roma il 10 novembre 2016.

Migrazione e Sviluppo: che cosa sono le migrazioni, cause opportunità e problemi