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Claude Debussy

debussy-icona Claude Debussy è nato a St Germain en Laye il 22 agosto 1862 ed è morto a Parigi il 25 marzo del 1918. Debussy è stato uno dei compositori più grandi di tutti i tempi, un musicista che ha conosciuto il pianoforte nel modo più intimo e profondo.

La musica del suo pianoforte sfrutta la bellezza ed il potenziale dello strumento in un modo che solo un pianista come Debussy poteva fare.

La suocera del famoso poeta francese Paul Verlaine gli da le prime lezioni di musica. Questa conoscenza porta Claude Debussy ad entrare nel Conservatorio di Parigi nel 1873, dove studia fino al 1884.

Nel 1884 vince il Premio Roma ed a Roma soggiorna per un paio di anni (tra il 1885 ed il 1887) dove incontra Liszt, Verdi e Boito ed ascolta il “Lohengrin” di Wagner.

Nel 1888 e 1889 Claude Debussy va al Festival di Bayreuth dove il grande Wagner ha rappresentato la Tetralogia (L’ oro del Reno – La Valchiria – Sigfrido – Il crepuscolo degli Dei) chiamata anche l’ Anello del Nibelungo.

Un' altra influenza sullo stile futuro di Claude Debussy sarà quella di ascoltare, all' Esposizione di Parigi del 1889, l' orchestra Gamelan di Giava, col suo assortimento di gong, campane, marimbas e tamburi.

Claude Debussy e impressionismo

Claude Debussy è stato anche associato al gruppo di pittori, scrittori e poeti che più tardi saranno chiamati "impressionisti".

In molti posti, il termine impressionismo è riferito all' arte. Nei dipinti le immagini di macchie hanno suggerito il soggetto piuttosto che cercare di ritrarlo realmente. Nella musica di Claude Debussy ci sono molti esempi della tendenza dell' impressionista di ritrarre la natura in una maniera quasi da sogno.

La Cattedrale sommersa ne è un buon esempio; dipinge un quadro nel suono delle rovine leggendarie di una cattedrale francese ora sommersa sotto l' acqua, e le occhiate fugaci dei suoi contorni che si vedono di sfuggita dalla superficie del lago.

La musica di Claude Debussy è assai più misteriosa ed esotica per l' utilizzo di tutti i toni della scala (invece di maggiore o minore) e per gli intervalli di quinte ed ottave.

"Debussy: L'après-midi d'une faune (Stokowski) part 1/2"

"Debussy: L'après-midi d'une faune (Stokowski) part 2/2"

Midi Debussy

Arabesque n1 in E

Arabesque n2 in G

Clair de lune

Danse

Doctor Gradys ad  Parnassum

Golliwog's Cake Walk

Jimbo's Lullaby

Reflections in the Water

Reverie

Serenade for the Doll

The Engulfed Cathedral

The Girl With The Flaxen Hair

The Little Shepherd

The Snow is Dancing

Valse - La plus que lente