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Chopin: Valzer Op. 64 N. 2

Inviato da giovanninews on Mar, 25/02/2014 - 12:12

La Russia invade la Polonia Tra il 1846 ed il 1847 Frederic Chopin compone il Valzer in do diesis minore op. 64 n. 2. E' questo uno dei valzer più famosi di Chopin.

Per capire al meglio questo valzer, è necessario ricordare il periodo storico ed il contesto; siamo in pieno Romanticismo e Chopin è completamente assorbito da questa corrente di pensiero, sia mentalmente che fisicamente.

Chopin è debole fisicamente, perennemente malaticcio e portato ad idealizzare platonicamente l' amore romantico.

Chopin è un polacco e la sua patria è occupata dai Russi; vive a Parigi e frequenta i salotti parigini. Chopin si innamora della scrittrice George Sand.

I salotti parigini sono il ritrovo degli intellettuali, la contrapposizione dura e cruda della realtà corrente; mentre all' esterno ci sono guerre ed i popoli sono affamati, nei salotti parigini si idealizzano nuove società e si vive nell' agiatezza. Si balla anche ed il valzer è la musica che va per la maggiore.

Chopin e George Sand Chopin è un genio della musica e deve vivere con la musica in un paese straniero; deve vivere con la sua musica. Chopin non è un intrattenitore, ma un grande compositore polacco.

Il suo Valzer Op. 64 n. 2, seppure nel ritmo richiama la danza, il valzer che tanto va di moda, non è possibile danzare sulla sua musica come non è possibile danzare su ognuno del valzer di Chopin; tutti i valzer di Chopin sono o troppo lenti o troppo veloci.

Schema tecnico del Valzer Op. 64 n. 2 di Chopin

Tecnicamente, il Valzer Op. 64 n. 2 di Chopin, riproduce lo schema AB-CB-AB:

  • A è la parte struggente e malinconica, fino al minuto 0,48, che apre al tema B
  • B è il tema trascinante, fino al minuto 1,09
  • C è il terzo tema, fino al minuto 1,50
  • B: si torna a B fino a minuto 2,12
  • A: si torna ad A fino al minuto 3,00
  • B: il valzer finisce ancora con B.

Il Valzer op. 64 n. 2 di Chopin è una musica languida ed interiore, con una melodia melanconica ed avvolgente; quando la melodia si anima nei veloci passaggi, la melanconia è sempre sospesa, rimane nell' aria.

Salotti parigini nel 1800 La parte centrale del valzer, C, sembra avvolgerci in un caldo abbraccio, facendo scomparire le tensioni precedenti. Quindi, senza passaggi di collegamento, come un sogno che svanisce, si torna e si finisce con la parte iniziale dello schema.

Nella partitura del Valzer op. 64 n. 2 di Chopin è molto interessante l' indicazione del tempo, segnato come "Tempo Giusto";  varie sono le interpretazioni che convergono per lo più con "tempo rigoroso". Tante sono le sfumature: levature, acciaccature, appoggiature; i tanti esecutori hanno diverse interpretazioni.

E' certo che il Valzer op. 64 n. 2 di Chopin, pur sembrando apparentente una composizione semplice, in realtà non lo è.

Per eseguirlo al meglio è necessario avere sulle spalle almeno tre o quattro anni di studio della tecnica, ma soprattutto è necessario capire l' uomo, Chopin.

Per gli studiosi e gli appassionati, inserisco un link alla partitura del Valzer op. 64 di Chopin, ed un video per farci abbracciare dal valzer di Chopin.

Chopin valzer op. 64 n. 2 - suona Federica Di Giovanni