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Explorer, il W3C, i browser, la proprietà overflow

Inviato da giovanninews on Mar, 10/11/2009 - 09:26

immagine-web Realizzare un sito web che sia ben visibile dalla marea di browser web in circolazione, può essere una impresa ardua per gli inesperti come me.

"Il web è unico perché è libero. Chiunque può creare un documento html e metterlo gratuitamente online. Il W3C cerca di evitare che interessi di qualsiasi genere possano porre un freno a questa assoluta libertà".

Questa è una frase ripresa dalla pagina di Wikipedia sul W3C (World Wide Web Consortium) a questo indirizzo. Per fortuna è stato costituito il W3C e definire gli standard per lo scambio delle informazioni attraverso il web è tra i compiti di questo consorzio.

Fino a poco tempo fa, diverse aziende, per interessi propri, rimanevano più o meno fuori da questi standard; questo costringeva gli sviluppatori a fare un enorme lavoro nell' adattare

la visibilità del sito ai diversi browser.

Per fortuna, la nascita del W3C, ha dato la spinta alla creazione di browser sempre più rispettosi delle regole condivise e, si sa, alla fine il bene comune trionfa sempre.

Anche il padrone deve adattarsi alle regole per non essere spodestato e risulta ancora ampiamente utilizzato un browser che agli standard si è adeguato solo minimamente.

a-bugs-life E' recente un articolo di Hardware Upgrade a questo indirizzo dove si riporta, finalmente, che Firefox supera Internet Explorer 6.

Ma Explorer 6 è ancora ampliamente utilizzato; il suo utilizzo è ancora al 23,3% del totale, seppure questo browser sia ormai stravecchio (risale al 2001).

Microsoft ha dovuto, per il bene comune, adattarsi sempre più, sfornando prima Explorer 7 e quindi Explorer 8. In totale i browser della Microsoft occupano il 64,6% del totale. Non so se in questo totale sia riportato Explorer 5, che ha ancora qualche utilizzo, dalle statistiche di accesso che vedo sul mio sito.

E' comunque un dato di fatto che i webmaster devono ancora fare i conti con Explorer 6, il 5 ormai non lo calcola più nessuno, e la letteratura su questo browser disponibile su Internet è veramente immensa; vi è su Internet quasi un dizionario per i bugs fixati dai webmaster a causa dello strapotere di questo browser.

Basta cercare con la chiave " bugs fix explorer 6 "; Google restituisce 821.000 pagine.

Nella mia quasi ignoranza ho scoperto la potenzialità della proprietà overflow nel css. Non sto quì ad elencare i valori e lo scopo di overflow; per saperle basta cercare " overflow css ".

Tanti bug di Explorer 6 possono essere risolti già smanettando un pò con i valori di questa proprietà o introducendo, dove manca, la proprietà stessa. Con in valore " scroll " della proprietà stessa, intanto già possiamo vedere dove sballa il posizionamento di un blocco e quindi agire come un coltellino svizzero sui margini o sulla ampiezza da assegnare al blocco o inserire il valore "hidden" nella proprietà overflow.

Fortunatamente non abbiamo più bisogno di avere tanti browser installati per fare il controllo ed il servizio online gratuito offerto da browsershots è essenziale allo scopo.

Dimenticavo, o voi che avete ancora Explorer 6 come browser, cosa aspettate a sostituirlo ? Se proprio vi piace il browser di Microsoft, aggiornatelo almeno al 7 o all' 8 ! E se il software per il servizio on-line che avete con la banca o il software che permette di ricaricare i cellulari funzionano solo con Explorer 6, cominciate a dire ai vostri fornitori che sono ormai obsoleti, che è ora di aggiornare i loro programmi !