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Ludwig van Beethoven

beethoven-icona Ludwig van Beethoven nacque nella città austriaca di Bonn il 16 dicembre 1770 (ma questo non è documentato con certezza).

L' opera di Beethoven si estende dal periodo classico agli inizi del romanticismo di cui è stato uno dei precursori; Beethoven inoltre influenzò gran parte della musica occidentale del XIX secolo.

Beethoven visse circondato dalla musica fin dalla più giovane età, essendo musicisti sia suo padre che suo nonno.

Nel 1789 Beethoven iniziò a frequentare l' Università di Bonn.

Beethoven fu subito notato da Ferdinand von Waldstein il quale ebbe un ruolo determinante per la carriera e la formazione del giovane musicista; infatti, a luglio del 1792, il conte Ferdinand von Waldstein lo presentò a Franz Joseph Haydn dopo un concerto tenuto in suo onore.

Haydn, impressionato dalla lettura di una cantata composta da Beethoven, lo invitò a proseguire gli studi a Vienna sotto la sua direzione.

All' età di 22 anni, Beethoven si trasferì a Vienna, il centro europeo della musica.

Fu messo sotto la tutela di molti insegnanti importanti, incluso il famoso Haydn ed il meno famoso Salieri.

Beethoven cercò di crearsi un nome sia come pianista che come compositore e raggiunse il successo molto rapidamente, grazie anche ad aristocratici locali che sostennero la sua carriera musicale.

E' importante rilevare che  Beethoven fu il primo musicista a tentare e riuscire come compositore "freelance", trasformando la musica in un'attività indipendente e redditizia.

Nel 1799, anche se Beethoven stava vivendo un periodo di grande successo, si sentì minacciato scoprendo che stava diventando sordo.

Dal 1802 Beethoven accetterà la sua sordità crescente, ma non fu sconfitto da questa. Fu infatti molto citato il suo detto "afferrerò il fato alla gola; esso non mi supererà mai!" e certamente non fu sconfitto dal suo destino.

Col fervore così evidente nelle sue composizioni, Beethoven abbandonò la sua promettente carriera di pianista di concerti e si buttò nel ruolo di compositore. Beethoven è famoso per essere stato un compositore prolifico.

Beethoven scrisse 32 sonate per pianoforte tra cui sono incluse il famoso Chiaro di luna e la potente Patetica; scrisse anche una sequenza di 18 quartetti e 9 sinfonie.

Pochi amanti della musica possono dimenticare le quattro note dell' immortale ouverture della Quinta Sinfonia.

Quando gli chiesero sul come avesse avuto l' ispirazione per queste potenti note, Beethoven le descrisse "come il destino che bussa sulla porta".

La sordità di Beethoven divenne completa nel 1819, ma, invece di abbattere il grande compositore, sembra che aiutasse i suoi poteri creativi, sviluppando e forse anche ispirando il suo stile.

Della sua sordità Beethoven una volta confidenzialmente dichiarò, "mi vedrà di nuovo, quando sarò veramente grande; non solo più grande come artista ma anche come uomo mi troverà migliore, più perfetto".

Beethoven espresse spesso la sua rabbia nel modo di pulsare ritmi e temi potenti. In altri momenti, la sua appassionata umanità si incarnò nelle sue fluenti melodie.

Beethoven ebbe molto piacere dalla popolarità ricevuta durante la vita, un lusso insolito per quei compositori che saranno "grandi" solo dopo la morte.

Il giorno della sua morte nel 1827, fu talmente doloroso che le scuole rimasero chiuse per tutto il giorno ed i militari furono chiamati a controllare il dolente pubblico austriaco. Il popolo austriaco comprese di aver perso il più grande musicista di tutti i tempi.

Fortunatamente, Ludwig van Beethoven, ci ha lasciato una specie di promemoria della sua vita, facendoci conoscere il grande e rivoluzionario compositore che è stato.

"Moonlight Sonata"

Beethoven Symphony No.9

Beethoven's 5th Symphony

Midi Beethoven

Per Elisa

Bagatelle Op 33 n. 1

Bagatelle Op 33 n. 4

Chiaro di Luna Op 27 n.2 mvt 1

Chiaro di Luna Op 27 n.2 mvt 2

Chiaro di Luna Op 27 n.2 mvt 3

Patetica Op 13 mvt 1

Patetica Op 13 mvt 2

Patetica Op 13 mvt 3

Sinfonia n. 5 mvt 1