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Perchè avere un sito web: diffusione e consapevolezza online

Inviato da giovanninews on Lun, 13/06/2016 - 21:30

no-cookie L' idea per l' articolo nasce da ciò che ho visto nelle ultime elezioni amministrative.

In pratica tutti, chi più chi meno, sia a livello nazionale che locale, riconosce Internet e le nuove tecnologie quali strumenti di sviluppo, per migliorare e crescere.

Si parla di una maggiore diffusione e di incremento della banda larga, della necessità di essere presenti online, dello sviluppo di nuove App e tutti, chi più e chi meno, inseriscono nel programma elettorale qualcosa inerente a questo.

Internet è ormai vecchio di quasi mezzo secolo e da un quarto di secolo è uno strumento di massa, ma

si usa Internet con consapevolezza ?

Internet, ridotto all' osso, è uno smisurato calderone che contiene di tutto e per accedere al calderone è sufficiente avere uno strumento adatto. Il calderone contiene beni che si possono vendere o acquistare, idee da condividere, opinioni da discutere.

In genere in Internet ci si sta o per trovare o per essere trovati.

1- Internet per trovare

Siamo in Internet per trovare quando vogliamo fare una ricerca, quando vogliamo ascoltare una musica nuova, quando vogliamo acquistare qualcosa, quando cerchiamo delle informazioni, quando cerchiamo amicizie.

2- Internet per essere trovati

Siamo in Internet per essere trovati quando vogliamo vendere qualcosa, quando condividiamo delle idee, delle informazioni o delle ricerche, quando vogliamo essere trovati dagli amici.

I mezzi utilizzati per trovare e per essere trovati su Internet, oltre allo strumento ed al servizio di connessione, sono in genere un browser web, un motore di ricerca ed un sito web; considerando che si va in Internet anche per cercare o per essere trovati dagli amici, nei mezzi includiamo anche i social network.

Social network e sito web: qualche differenza

I social network hanno avuto una grande fortuna in questi ultimi anni ed il loro utilizzo ha persino contribuito al rovesciamento di regimi totalitari, ma, con tutto il rispetto per i social, il sito web è un' altra cosa.

Sento spesso chi dice: "Ho una buona attività commerciale e buoni prodotti; per stare al passo con i tempi mi sono fatto fare un bel sito web, ma forse sono solo soldi buttati, perchè non ci va nessuno".

Altri addirittura dicono: "Ho un sito web con Facebook e tantissime amicizie, i miei prodotti sono conosciuti in tutto il mondo".

Per tornare alle ultime elezioni amministrative, nel mio piccolo paese, ho visto quattro liste ed ognuna di loro, chi più chi meno, aveva nel programma dei punti da realizzare con l' aiuto delle nuove tecnologie.

Delle quattro liste, due hanno fatto un sito web, tutte hanno fatto una pagina Facebook.

siti web visitati e siti partner L' informazione su Internet è stata condotta utilizzando esclusivamente Facebook con tutto ciò che ne consegue: una parola o una frase espressa male genera incomprensione che si diffonde, che si potrebbe seguire su Facebook solo se si è amici di tutti, che è da impazzire se bisogna rispondere a 3.000 commenti.

Queste persone probabilmente non sanno che i motori di ricerca hanno delle regole, che non basta avere un bel sito che funziona, che la qualità di un sito web non viene misurata solo con la bellezza e la funzionalità.

Queste persone probabilmente non sanno che il contenuto delle pagine Facebook non è indicizzato dai motori di ricerca e queste si vedono solo se si ha almeno un account.

Queste persone probabilmente non sanno che, anche se i due siti web funzionavano bene ed erano belli, uno non era indicizzato a causa di una direttiva robots errata, l' altro era poco appetibile per i motori di ricerca per motivi diversi.

Le poche notizie sulla politica del piccolo paese trovate su Internet erano solo su piccole testate online; parlando con la gente del posto mi si diceva: "Sono solo cavolate; sto mettendo da parte tante di quelle cose che prima o poi li sp......".

E intanto, le cose che si trovano sono quelle.

Si riconoscono i meriti ma non si sa come usare le nuove tecnologie, nè si conoscono le persone adatte che potrebbero farlo.

Esistono poi altri discorsi come i cookie e la privacy, ma questo probabilmente non interessa a nessuno, anche se poi qualcuno dice: "mi è successa una cosa strana con il computer !"; e sarebbe questo il vero discorso da fare sulla consapevolezza, ma mi sono stancato e lo sarete anche voi.

L' immagine postata nell' articolo è una rappresentazione grafica di 3 minuti di navigazione ottenuta con Lightbeam for Firefox. Il plugin mostra graficamente i siti visitati, i cookie rilasciati ed i collegamenti tra questi ed i siti partner. In 3 minuti, utilizzando Google come motore di ricerca, ho visitato quache pagina di Wikipedia, qualche pagina del mio profilo Facebook, il mio sito web rappresentato con una A maiuscola, uno dei due siti aperto per la campagna elettorale e rappresentato con il triangolo più grosso.

Se volete vendere un prodotto su Internet o far conoscere le vostre idee, fatevi fare un sito web da un professionista del web, fatevi spiegare le regole ed agganciatelo senza cookie ai social che ne sono solo il companatico.