Scarlatti : il pioniere dell' età Barocca
Scarlatti Domenico è nato a Napoli il 26 ottobre del 1685 ed è morto a Madrid il 23 Luglio del 1757. Scarlatti è il sesto di dieci figli e proviene da una famiglia di grande tradizione musicale. E' stato un compositore completo, insegnante della tastiera ed esecutore. A sedici anni è stato nominato organista e compositore della Cappella Reale di Napoli dove il padre, Alessandro Scarlatti, era maestro. Scarlatti scriveva opere già da quando aveva diciotto anni ("L' Ottavia restituita al trono"). Successivamente Scarlatti visse a Firenze, Roma e Venezia dove completò gli studi ed incontrò Antonio Vivaldi e Handel. Da 1709 al 1714 Scarlatti visse a Roma sotto la protezione di Maria Casimira, Regina di Polonia. Più tardi lavorò per l' Ambasciata Portoghese e poi, nel 1715,
per la Cappella Giuliana in Vaticano. Dopo alcuni viaggi, ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Madrid dove fu assunto dalla Regina di Spagna. Scarlatti ha composto 555 sonate e molta musica sacra. Nel 1738 pubblicò a Londra una raccolta intitolata "Esercizi per clavicembalo", contenente 30 delle sue 555 sonate. Scarlatti fu tra l' altro autore di sacra e operistica. Ricordiamo le opere "Orlando" (1711), "Tetide in Sciro" (1712), "Ifigenia in Aulide" e "Ifigenia in Tauride" (1713), "Amor di un' ombra" e "Narciso" (1714), "Amleto" (1715). La sua musica ha esplorato nuovi confini musicali, utilizzando veloci ripetizioni di note, arpeggi lungo tutta la tastiera, mani incrociate e note ribattute. Scarlatti è stato per questo un pioniere della musica nell' età barocca e la sua importanza nella storia della musica è da attribuire più alle sue sonate (con tecniche nuove) che alle sue opere.
Martha Argerich - Scarlatti, sonata k. 141
Ivo Pogorelich Plays Scarlatti Sonata L.366/K.1 lo-fi

