Luigi BOCCHERINI, violoncellista prodigio
Luigi Boccherini è naque a Lucca il 19 febbraio del 1743. Un contemporaneo di Luigi Boccherini disse una volta: "Se Dio dovesse scegliere un uomo come testimone della musica sceglierebbe Haydn; ma se desiderasse sentire un musicista terreno, selezionerebbe Boccherini".
Boccherini fu un violoncellista italiano e compositore del Diciottesimo Secolo. Iniziò dapprima a studiare musica con il padre, un suonatore di basso, che lo mandò poi a continuare i suoi studi a Roma nel 1757.
Ritornò a Lucca nel 1761 per suonare il violoncello nell' orchestra locale, e poi viaggiò per l' Austria e la Francia con il violinista Manfredi. I due musicisti toscani divennero famosi e l' ambasciatore spagnolo che nel 1768 si trovava a Parigi,
notando il talento di Boccherini e Manfredi, offrì loro di suonare a Madrid. I due musicisti andarono a Madrid dove fecero i compositori alla corte della Altezza Reale don Luigi, l' Infante di Spagna e fratello del re.
Gli anni successivi furono forse quelli tra i migliori di Boccherini che compose sei sinfonie, circa trenta quartetti ed altrettanti quintetti, dove aggiunse, ai classici quattro archi, un secondo violoncello suonato da se stesso. Le sinfonie sono i migliori lavori di Boccherini, e le sinfonie, proprio allora cominceranno ad essere valorizzate.
Nel 1776 seguì l' Infante a Las Arenas, quì mandato in esilio a causa di uno scandalo alla corte. Boccherini fu colpito da una grave sventura: morirono sia la moglie Clementina Pelicho che il suo protettore.
Fu nominato Compositore della Corte da Federico G. II di Prussia nel 1787 e svolse questo lavoro fino alla morte del Re nel 1797. Disoccupato, senza moglie e con cinque figli da nutrire il Boccherini tentò di trovare nuovi lavori a Madrid, scrisse nuovi quartetti, compose la Sinfonia concertante n.30 G-523 e parecchi quintetti per chitarra ed archi; tuttavia, le sue condizioni finanziarie si fecero più precarie.
Era il 1799 quando Boccherini compose lo Stabat Mater per Luciano Bonaparte, che fu tra i suoi ultimi lavori. Passò gli ultimi anni di vita in miseria, colpito da grave malattia, dalla morte di tre figlie e della seconda moglie. Boccherini morì a Madrid il 28 maggio del 1805.
Luigi Boccherini: Minuetto (classical)
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