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GTranslate , modulo traduzione del sito web su cms e Drupal
GTranslate sta per Google Translate ed è un ottimo modulo da inserire nei siti web; come dice il nome del modulo, GTranslate si occupa della traduzione del sito web in ben 58 lingue differenti utilizzando la potenza di Google Translate ( riuscendo al coprire il 98% degli utenti Internet nel mondo).
GTranslate è un modulo di traduzione sviluppato per diversi CMS : Joomla! 1.0.x, Joomla! 1.5.x, Drupal 6.x, WordPress, TYPOlight.
GTranslate è disponibile sia in versione gratuita con il nome GTranslate Free che in versione a pagamento con il nome GTranslate Pro , che ha naturalmente qualche funzione in più rispetto alla versione gratuita.
GTranslate è sviluppato da Edvard Ananyan ed è possibile avere maggiori informazioni e scaricare questo bel modulo
dalla pagina web http://gtranslate.net , mentre il modulo GTranslate per Drupal, oltre che dal sito del produttore, è possibile scaricarlo dal sito ufficiale Drupal all' indirizzo http://drupal.org/project/gtranslate .
Ho già detto che il modulo GTranslate per la traduzione del sito web utilizza Google Translate, quindi la traduzione delle pagine ottenute è identica a quella ottenuta utilizzando direttamente l' indirizzo di Google Translate.
Allora, perchè utilizzare un modulo di traduzione interno al sito web se è possibile ottenere lo stesso risultato con il sito esterno Google Translate ?
Semplice : utilizzare il modulo GTranslate permette al visitatore straniero di tradurre e navigare il sito nella propria lingua con un solo clic, mentre, utilizzando il sito esterno Google Translate, il visitatore dovrebbe copiare ed incollare ogni volta l' indirizzo originale della pagina nel sito Google Translate e tradurlo, tenendo sempre aperte due pagine del browser.
E' facile quindi capire l' utilità del modulo di traduzione GTranslate nel sito web. Per questo, ricordo che già qualche anno fa, la stessa Google aveva generato un Gadget per Google Translate, tuttora disponibile per essere integrato in qualsiasi sito web.
Ed allora la domanda: "Perchè utilizzare il modulo di traduzione GTranslate e non il Gadget di Google ?" Risposta : "Perchè il Gadget di Google non rispecchia gli standard XHTML, che sono invece rispettati dal modulo GTranslate ed inoltre GTranslate utilizza meno risorse del Gadget, appesantendo molto meno il sito web".

Il modulo di traduzione GTranslate per Drupal è molto semplice da installare e configurare.
Dopo averlo scaricato e scompattato, come tutti i moduli Drupal, bisogna trasferire via ftp tutta la cartella gtranslate nella cartella \sites\all\modules , abilitarlo, dare i permessi e configurarlo.
Per configurarlo, si va in Configurazione del sito -> GTranslate dove, in General Configuration imposteremo Translation Method: ( Google Default, On Fly oppure Redirect), in Appearance Configuration imposteremo la modalità di visualizzazione (scegliendo tra le diverse possibilità di Look), la grandezza delle bandiere, la scelta di visualizzare la traduzione nella stessa pagina o in una pagina diversa, in Language Configuration sceglieremo la lingua principale del sito web , le bandiere da visualizzare, le lingue da usare per la traduzione ; quindi si salva la configurazione.
Come già ho detto in altre situazioni, Google Translate è un traduttore automatico e come in tutti i traduttori, la traduzione non è perfetta, ma da certamente una buona idea del contenuto.
Non bisogna neanche pensare che un modulo di traduzione possa meglio indicizzare il sito web in altre lingue, perchè l' indirizzo della pagina è sempre uno ed i motori di ricerca visualizzano i risultati della ricerca in base al luogo dove è effettuata la ricerca ed alla lingua del sito web.
Per avere un vero sito multingua, con indirizzi di pagine e contenuti diversi per lingua, bisogna utilizzare altri moduli (in Drupal il modulo i18n), ma questa è un' altra storia.
Ultima risposta alla domanda spontanea : "Perchè non utilizzo il modulo di traduzione GTranslate ?"
Risposta - Pur ritenendolo valido, preferisco non utilizzare, per ora, il modulo GTranslate per un paio di motivi:
primo, voglio lasciare, ai pochi visitatori che attualmente visitano dall' estero il mio sito web, la libertà di utilizzare il traduttore che preferiscono, Google Translate, Reverso, Babel Fish, Lexicool, Babylon o ImTranslator ;
secondo motivo, ma ben più importante, il modulo GTranslate, pur essendo meglio del Gadget Google Translate, pur producendo un codice XHTML pulito, produce l' errore di accessibilità al sito " Javascript jump menu may be present "; è questo un errore di accessibilità che pregiudica l' accesso al sito ad utenti che hanno difficoltà nell' uso del mouse e non è per ora previsto nel modulo di traduzione, aggiornato appena qualche giorno fa, una funzionalità alternativa al mouse.
