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Spybot-Search & Destroy, l' anti-spyware

spyboot-search&destroy E' da tanto che volevo fare un articolo su Spybot-Search & Destroy.

Utilizzo questo anti-spyware da anni e finora mi sono sempre astenuto dal pubblicizzarlo perchè, anche se Spybot-Search & Destroy è sicuramente tra i migliori anti-spyware presenti sul mercato, è anche scomodo per tanti programmatori che utilizzano il registro di sistema di Windows per nascondere informazioni.

Infatti, tra le tante opzioni offerte da Spybot-Search & Destroy, vi è la funzione di immunizzazione del sistema, che permette di rilevare se una applicazione vuole inserire delle nuove chiavi sul registro di configurazione e quindi accettare o rifiutare la modifica.

Il tutto viene fatto con un modulo di Spybot-Search & Destroy, residente in memoria ed avviato all' avvio del sistema, riconoscibile con la presenza dell' icona di Spybot sulla barra delle applicazioni. Questo modulo si chiama

Ancora sugli Spyware

Dopo aver utilizzato PG2 (Peer Guardian 2, firewall e anti-spyware) per un pò di giorni devo tornare sull' argomento degli Spyware in Rete affrontato nell' articolo precedente. Devo tornarci per una serie di precisazioni, prima fra tutte quella inerente a PROVIDER LIR (Red Sheriff o anche imrworldwide.com) ed il codice Java aggiunto da alcuni ISP in fondo alle pagine dei siti ospitati. Utilizzando meglio PG2 (Peer Guardian 2) durante la normale navigazione, cioè bloccando gli HTTP potenzialmente pericolosi (forniti con le liste di Peer Guardian 2 e la lista di Hardware Upgrade) e sbloccando la lista dei P2P (togliendo il segno di spunta sulla lista con la descrizione P2P entrando in List Manager), si ottiene innanzitutto una navigazione più fluida perchè non vengono più bloccati gli IP che contengono codice o programmini (potenziali spyware) che rilevano il Peer to Peer. Motivo per cui ad esempio nel mio sito

Come è bello essere osservati! Spyware in Rete

spyware-iconaPensate, credevo quasi che la mia esistenza non interessava a nessuno. Mi sono dovuto ricredere! Ognuno di noi è talmente importante per i potenti, per le grosse aziende, per le multinazionali che stanno continuamente a spiarci (utilizzano spyware), vogliono anche sapere se siamo stitici quando andiamo al bagno. In Italia sanno che ci sono ad esempio 25 milioni di stitici. La Superditta produce lassativi e lancia una forte campagna per pubblicizzare FIBREN, l’ integratore di fibre che rimette a posto il nostro intestino, pubblicizzata con le immagini di una super modella che fa salti di un metro e sorride; ma la Digestiset mica è scema, sa che ci sono 25 milioni di stitici ed alza il costo della pubblicità e così via. Sicuramente mi si dirà : “Ma sei proprio scemo ! Non lo sapevi che appena entri in Internet sanno cosa fai e quale sito vai a vedere?”. Certo, lo sapevo, ma non come adesso ! Comunque penso che ogni tanto vale la pena

Carlo Montorsini, l' e-mail truffa con virus

A tutti gli utilizzatori della Rete: ATTENZIONE !. In questi giorni si sta verificando un invio di e-mail, trasmesse da un certo Carlo Montorsini, circa violazioni del diritto d’autore della quale sono state realizzate due differenti versioni.

Nella e-mail che arriva all’utente viene chiesto di procedere all’apertura di un file allegato o di collegarsi ad uno specifico link indicato, per verificare se il proprio nominativo compare in una presunta lista di indagati di Marzo 2008. La e-mail che arriva è simile alla seguente: "Gentile Cliente, stiamo eseguendo i dovuti accertamenti sul suo sistema informatico, il suo indirizzo email ci è stato segnalato da terzi come fruitore di materiale P2P scaricato illegalmente dalla rete. La sua posta elettronica

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