musica classica

Articoli sulla musica classica con midi , video e riferimenti su Internet

Addio al piano - Beethoven. Suona Federica Di Giovanni

Addio al piano Beethoven - Esegue Federica Di Giovanni Addio al piano è un valzer in Fa maggiore per pianoforte; è un brano apocrifo attribuito a Beethoven e pubblicato postumo, dapprima intorno al 1858 con il titolo "Glaube, Liebe und Hoffnung" (Fede, amore e speranza), poi pubblicato da una etichetta inglese con il titolo "Beethoven’s Adieu to the Piano" e conosciuto anche con il titolo "Abschiedsgedanken" (Pensieri d' addio).

Addio al piano non fa parte quindi dei cataloghi ufficiali di Beethoven ed alcuni ritengono che sia di un autore tedesco o austriaco della prima metà del 1800.

Addio al piano è una composizione di musica classica talmente bella che mi piace immaginarla come un brano di Beethoven (forse lo è) composto nell' ultimo periodo della sua vita. Immagino Beethoven che, colpito da una totale sordità,

Mignon di Goethe nella Op. 68 di Schumann

Mignon di Schumann dal Wilhelm Meister di Goethe La tragica Mignon apparsa nel Wilhelm Meister di Goethe, oltre che Schubert, Tchaikovsky e Hugo Wolf, non poteva non affascinare Robert Schumann, forse il romantico per eccellenza.

Schumann, il musicista e compositore filosofo non poteva non essere influenzato dalla ricerca dell' io di Johann Wolfgang von Goethe che dal "tour" romantico inventa Wilhelm Meister, il giovane sentimentale che si educa e si prepara alla vita e diventa "uomo universale" in "Wilhelm Meister - Gli anni dell'apprendistato".

Schumann, il compositore romantico fragile mentalmente, non poteva non subire il fascino della giovane Mignon cresciuta troppo prematuramente e che prematuramente scompare negli anni dell' apprendistato di Wilhelm Meister. Schumann

Daniel Barenboim: lezione di musica e di vita a Che Tempo Fa

Daniel Barenboim a Che Tempo Fa Daniel Barenboim è un pianista e direttore d' orchestra di fama mondiale. Daniel Barenboim è direttore a vita della Staatskapelle di Berlino e, dal 2007, è Maestro Scaligero.

Daniel Barenboim è nato a Buenos Aires, Argentina, da genitori russi di origine ebraica. Daniel Barenboim ha anche nazionalità israeliana e nel 2008 ha accettato la cittadinanza onoraria palestinese; è quindi, al momento, l' unico cittadino al mondo ad avere sia cittadinanza israeliana che cittadinanza palestinese.

Daniel Barenboim è senza dubbio un individuo molto particolare (eccezionale) ed il pubblico italiano lo ha adottato tra i direttori di orchestra più amati, ammirandolo sia alla Scala di Milano che all' Accademia di Santa Cecilia di Roma.

Daniel Barenboim è entrato nel cuore della massa del pubblico italiano

Clementi, sonata op. 24 ed il Flauto magico di Mozart

Ritratto di Muzio Clementi Nel 1782 Mozart scrisse al padre di Muzio Clementi dicendo nella lettera "Clementi suona bene, fino a che guardiamo alla mano destra. La sua potenza sono i passaggi di terza. A parte questo, egli non ha un centesimo di gusto o sensibilità; in pratica è solo un puro meccanico".

In una lettera successiva si spinse oltre dicendo "Clementi è un ciarlatano, come tutti gli italiani".

Nel 1791 a Vienna ci fu la prima rappresentazione di "Il flauto magico" di Mozart, dove Mozart, nella famosa Ouverture, riprende il tema principale della sonata in Si bemolle Maggiore di Muzio Clementi (copiandola di sana pianta), scritta da Clementi almeno 10 anni prima.

Nei Conservatori italiani si studia molto bene Muzio Clementi; le sonate di Muzio Clementi, con i suoi diversi gradi di difficoltà,

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