LA LEGGENDA DI ATESSA
La leggenda racconta che nei secoli precedenti all' era cristiana, Atessa era divisa in due rioni: ATE e TIXE. I due rioni non potevano riunirsi perchè vi era un vallone a dividerli dove in una grotta vi albergava un feroce drago, divoratore di uomini. A liberare i due rioni intervenne S. Leucio, Vescovo a Brindisi, il quale, trovandosi a passare in quei pressi, raccolse le preghiere degli abitanti esasperati dalla presenza del mostro. Armato di fede, San Leucio affrontò il drago nella sua tana e dopo averlo fissato negli occhi, gli intimò di restare immobile. Il drago si fece incatenare e venne trascinato dove restò esposto per sette giorni in un angolo della piazza alla curiosità del popolo. Quindi venne ucciso ed il sangue nero che sgorgò dalle ferite, raccolto in barattoli, venne distribuito al popolo