L' ottimizzazione delle prestazioni del sito web proposta dalla risorsa online GTmetrix.com, relativamente alla voce Parallelize downloads across hostnames di Page Speed, consiglia quindi di applicare lo "share di dominio" al fine di suddividere le richieste DNS tra domini diversi; è ciò che in gergo si chiama "una finta CDN", finta perchè le vere CDN sono risorse a pagamento, troppo onerose per il mio sito.
Decido quindi di creare un sottodominio che contiene la copia del mio sito in produzione, da tenere sempre online, con il robot.txt costruito in modo da non permetterne l' indicizzazione; tante richieste DNS del dominio principale, sono quindi modificate in modo da puntare al sottodominio.
Funziona ! Le prestazioni del sito aumentano notevolmente. Vi sono però alcune incombenze da non sottovalutare: dovendo creare nuovi puntamenti e nuovi sprite css,