Aprile 2009

Terremoto Abruzzo - L' altra faccia della medaglia

Abruzzo-tendeRicevo la segnalazione e volentieri pubblico un video di Pungolonews, diviso in due parti, che parla del terremoto in Abruzzo. Il video è una intervista alla sociologa Tiziana Pasetti, una donna scampata al terremoto dell' Aquila ed ora ospitata in un appartamento a Tortoreto, sulla riviera dell' Abruzzo. Tiziana ci racconta della drammatica esperienza vissuta, a partire dalle prime scosse all' incontro con Giampaolo Giuliani, dalla notte in cui è avvenuta la scossa più devastante alla sua fuga dall' Aquila. Quello che Tiziana racconta è un po' diverso da ciò che viene raccontato dalla informazione ufficiale e, oltre a tante considerazioni che faccio dentro di me, alla fine posso almeno essere contento

Non dimenticare il terremoto dell' Abruzzo

non-dimenticare-il-terremotoDa apprezzare l' iniziativa del sito Pianeta.com (sito web non più raggiungibile) che in Home Page mette il banner "Non dimenticare il terremoto". Cliccando sul banner si entra nella pagina dedicata alla solidarietà per le popolazioni terremotate dell' Abruzzo e contenente i numeri di conto corrente, conto postale e sms per contribuire. Nella stessa pagina, in alto a destra, troviamo il link "Non dimenticare il terremoto Aquilano" che in una categoria, raccoglie tutti gli articoli del sito dedicati al terremoto; sono tanti, ben fatti e tutti valgono la pena di essere letti. L' ultimo articolo contiene un link al Telegraph che pubblica una gallery dedicata all' Aquila, dove è possibile vedere

Virus A(H1N1); decresce attenzione sul terremoto

virus-A(H1N1)In Internet cresce in modo esponenziale l' attenzione sul virus A ( H1N1 ), chiamato anche influenza o febbre suina. Giustamente, sentendo i nuovi casi e le notizie riportate dalle TV su virus H1N1, la gente comincia ad essere sempre più preoccupata ed oltre a chiamare i numeri messi a disposizione dalle autorità per avere informazioni, cerca naturalmente anche informazioni su Internet. Tante di queste informazioni sul virus H1N1 potrebbero non essere veritiere ed aumentare soltanto la psicosi collettiva. Un articolo sul Gazzettino.it, a questo indirizzo, riporta che su Google Maps, riportandone il link, si possono seguire gli sviluppi dell'epidemia in tempo reale in tutto il mondo. Un articolo secondo me ben fatto, con indirizzi ed informazioni utili,

Spazio ai bambini nel sito della Polizia di Stato

Polizia-di-stato-giovanissimiOggi, in una delle mie solite peregrinazioni su Internet, mi sono imbattuto sul sito della Polizia di Stato. Cercavo altre cose, ma, ... sorpresa !!! Il sito della Polizia di Stato offre ai bambini una parte dello spazio del sito. Questo a me, personalmente, fa molto piacere e l' iniziativa della Polizia di Stato non può che essere divulgata. Nella home page del sito della Polizia di Stato, seguendo il link Per i giovanissimi, si entra in un vero e proprio ambiente di gioco per i più piccoli. Questo ambiente è introdotto da una immagine di una città virtuale nella quale tante zone della città possono essere cliccate

La barra di ricerca spesso non è utilizzata

mycroft-projectUna funzione del browser web che spesso vedo che non è utilizzata è la Barra di ricerca. La Barra di ricerca è la barra del testo che si trova nell'angolo superiore destro della finestra del browser web, Firefox, Internet Explorer o altri nuovi browser, nella barra di navigazione subito dopo la Barra degli indirizzi. Utilizzando la Barra di ricerca è possibile accedere ai motori di ricerca più utilizzati senza dover visitare i corrispondenti siti web. Selezionando il motore di ricerca nell' apposito pulsante a discesa e digitando un termine nella Barra di ricerca, verrà avviata la ricerca sul web utilizzando il motore web selezionato e saranno visualizzati i risultati nella finestra del browser. La barra è quindi una funzione molto comoda che ci fa fare ricerche veloci sul web. I browser sono solitamente forniti con questi plugin, fin dalla loro prima utilizzazione. Tramite il pulsante a discesa sulla sinistra della barra ricerca

Impostare la corretta frequenza di aggiornamento

Proprieta-schermoPur non essendo un tecnico, ogni tanto, dando una occhiata a computer degli amici e conoscenti, noto come sia diffuso un uso non ottimale del proprio computer. Spesso ci si vanta di avere un computer super potente, ma a cosa serve avere una Ferrari se viene utilizzata come una Cinquecento ? Una delle cose più frequenti che noto, è che tanti, pur avendo degli ottimi monitor LCD o CRT, non hanno impostato correttamente la frequenza di refresh, lasciando la frequenza di aggiornamento a 60 Hz, pur potendo arrivare anche a 200 Hz. Il mio, essendo purtroppo un vecchio CRT, arriva ad una frequenza aggiornamento massima a 85 Hz con una risoluzione 1024 x 768, ma anche solo impostandola in questo modo, la visualizzazione

Bigdump.php - utility essenziale per cms

phpMyAdmin-iconaCome forse faranno tutti gli amministratori dei siti web che utilizzano un cms/cmf, per fare le prove con nuovi moduli e testare la funzionalità del cms, utilizzo una copia in locale del sito, ottenuta con un backup dei files e del database di produzione e l' installazione sul mio computer di XAMPP. Io utilizzo Drupal, ma potrebbe essere lo stesso per chi utilizza Joomla, Wordpress o altri cms. Naturalmente, per poter effettuare test più reali e quindi applicare sul sito in produzione i nuovi moduli e le diverse funzionalità, ogni tanto devo anche aggiornare il sito locale, e lo faccio semplicemente rimpiazzando i files ed il database del sito locale con un backup dei files ed un backup del database del sito remoto, naturalmente modificando il mio settings.php. Nella mia inesperienza,

Recuva - programma freeware per recuperare files eliminati

recuva-iconaIn questi giorni sono stato alle prese con un errore che non avevo mai fatto; in pratica, distrattamente, ho eliminato un documento di 7 pagine che mi aveva impegnato per 3 ore, insieme ad altri files ormai inutili e che dovevo eliminare. Ho anche eliminato il contenuto del cestino ed eseguito CCleaner. Nella stessa serata, mi sono accorto che avevo eliminato anche il prezioso documento. Sapendo che, anche se eliminati dal cestino, i files esistono ancora fisicamente sul disco fin quando non vengono sovrascritti da nuovi files, ho subito cercato in Internet qualche utility per ripristinarlo. Ebbene, il panorama su questo tipo di programma è molto ampio e numerosissimi sono quelli commerciali e non che promettono di ottenere

La leggenda e gli uomini illustri di Atessa

Atessa25RSLA LEGGENDA DI ATESSA
La leggenda racconta che nei secoli precedenti all' era cristiana, Atessa era divisa in due rioni: ATE e TIXE. I due rioni non potevano riunirsi perchè vi era un vallone a dividerli dove in una grotta vi albergava un feroce drago, divoratore di uomini. A liberare i due rioni intervenne S. Leucio, Vescovo a Brindisi, il quale, trovandosi a passare in quei pressi, raccolse le preghiere degli abitanti esasperati dalla presenza del mostro. Armato di fede, San Leucio affrontò il drago nella sua tana e dopo averlo fissato negli occhi, gli intimò di restare immobile. Il drago si fece incatenare e venne trascinato dove restò esposto per sette giorni in un angolo della piazza alla curiosità del popolo. Quindi venne ucciso ed il sangue nero che sgorgò dalle ferite, raccolto in barattoli, venne distribuito al popolo

Antiche porte di Atessa : luoghi sacri e San Leucio

Atessa6RS LE ANTICHE PORTE DI ATESSA
Anticamente e fino ai nostri tempi, Atessa era circondata da muraglie con torrioni per difendersi e respingere le incursioni dei nemici. La muraglia che cingeva Atessa era accessibile attraverso 8 porte, situate in più parti:
PORTA S. NICOLA - molto grande, situata ad oriente;
PORTICELLA - Molto frequentata per il commercio con Vasto;
SAN LORENZO - situata alla parte boreale, molto trafficata per il commercio con Lanciano, Chieti e zona costiera;
SAN GIUSEPPE  e SANTA MARGHERITA - Servivano per la comodità degli abitanti di Atessa per raggiungere via S. Lorenzo;

Storia di Atessa , antica città della Val di Sangro

Atessa-StemmaPercorrendo la Val di Sangro dalla foce del fiume verso l' interno, gli occhi donano all' animo un particolare sollievo ed un senso di pacatezza nel vedere i numerosi paesi che si affacciano sulla valle. In particolare, uno di essi è  Atessa che domina la vallata dall' alto delle sue colline. Ho ricevuto, dal caro amico Duilio Fornarola, un bellissimo articolo sulla Città di Atessa, che volentieri pubblico, assieme ad alcune stupende foto su Atessa, ricevute da Annunziato Finoli, che sull' arte della fotografia, ha tanto da offrire. Chiedo scusa ad Annunziato se le sue foto sono state compresse e ridimensionate, per risparmiare spazio sul server. Naturalmente, per ingrandire le foto, cliccare sulle miniature.

BREVE STORIA DI ATESSA

I primi dati storici sulla esistenza della Città di Atessa,

L' arte e la cultura nei vicoli di Penne

Penne145RS Girando per Penne ci si impregna della storia e dell' arte che ci viene dal passato. Gli innumerevoli stemmi affissi sui portoni dei palazzi, le aquile, i gigli, i putti, i leoni, ci fanno ricordare i popoli e le famiglie illustri che a Penne sono passati. I mattoni, l' incastro stesso dei mattoni nelle facciate e nelle arcate delle case, gli antichi lavori artigianali in ferro battuto, le decorazioni lignee sui portoni e sulle finestre, i decori delle pietre sotto i balconi; tutto ci riporta a quanto sia stata fiorente l' arte e la cultura nella città di Penne. Penso sia possibile affermare che nell' ultimo secolo Penne è entrata in un periodo di oscura decadenza; si può affermare ciò semplicemente facendo una passeggiata per la cittadina e notando come tanta arte e tanta cultura sia tenuta in uno stato di totale abbandono. Vie dissestate e monumenti di pregio abbandonati

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